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Rabbia incontrollata: cause, sintomi e disturbo esplosivo intermittente (IED)

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  La rabbia incontrollata spesso porta a episodi improvvisi di scatti d'ira. Spesso possono creare problemi nelle relazioni interpersonali, interferire con la qualità della vita o creano sofferenza spingendo a creare azioni dannose verso sé o gli altri . Nonostante gli attacchi d'ira siano un problema molto osservato nella nostra vita, questo appare poco esplorato per quanto riguarda ansia e depressione . Le varie manifestazioni degli attacchi di rabbia si estendono: dalla famiglia, al luogo di lavoro, alle relazioni o più in generale al setting terapeutico clinico. Quando una persona soffre del disturbo dell'aggressività, tende ad avere comportamenti esagerati di fronte al conflitto. Questa irritabilità sproporzionata e spesso irrazionale e  porta le persone con questi problemi a distruggere oggetti o attaccare gli altri verbalmente o fisicamente. E' quindi importante trovare precocemente il disturbo esplosivo intermittente. Disturbo esplosivo intermittente In psi...

L' educazione emotiva questa sconosciuta, solo 1 italiano su 4 alfabetizzato alle emozioni

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  Sull' educazione emotiva ovvero la capacità di riconoscere, nominare, comprendere, gestire le proprie emozioni l'  Italia   ha ancora molta strada da fare.  In particolare il mondo maschile, seppur percependosi "molto consapevole" della propria emotività il 40 percento rimane prigioniero dell' impulsività e fatica ancora a gestire i propri stati emotivi e i comportamenti che ne conseguono, con solo il 15 percento che afferma di farlo pienamente . E' quanto emerge dal MINDex 2026 il Barometro del Benessere Mentale Degli Italiani, realizzato dal servizio di psicologia online Unobravo insieme a Ipsos Doxa in occasione del mese della Consapevolezza della Salute Mentale e dedicato quest' anno allo stato di salute emotiva nel nostro paese.  Solo 1 su quattro è stato educato alle emozioni ma oltre tre quarti sostengono che l' educazione emotiva ricevuta ha influenzato il loro modo di relazionarsi con gli altri. Uomini più sicuri delle donne rispetto alla ...

Bustine di nicotina: troppo diffuse tra i giovani l' allarme dell' Oms

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  Sono piccole discrete, aromatizzate, ai gusti più disparate e confezionate in packaging eleganti che ricordano quelli delle caramelle. Le bustine di nicotina , i cosiddetti nicotine pouches oramai molto diffusi anche in Italia, si posizionano tra la gengiva e il labbro superiore e rilasciano la nicotina attraverso la mucosa orale, senza fumo né vapore . Se è vero che paesi come la Svezia sono riusciti a diminuire notevolmente il consumo di tabacco proprio grazie alle bustine di nicotina, è altrettanto vero che gli effetti della nicotina sul nostro organismo sono ben noti da tempo.   Ora l' Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso di lanciare un allarme formale, pubblicando il primo rapporto internazionale dedicato a questi prodotti e chiedendo ai governi di tutto il mondo di agire con urgenza per proteggere i giovani .  I numeri dell' Oms sulla diffusione delle bustine di nicotina  I dati contenuti nel rapporto dell' Oms, intitolato " Smascherare le tatt...

Solido asse fra Ottawa e Kyiv: la missione canadese per i bambini ucraini

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  L’impegno del Canada nella crisi ucraina sta assumendo una dimensione che va ben oltre la fornitura di armamenti e il supporto logistico. 𝐎𝐭𝐭𝐚𝐰𝐚 𝐡𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐬𝐮 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐞𝐫𝐢𝐭𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐞 𝐞 𝐝𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐥𝐢𝐭𝐭𝐨: 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐮𝐜𝐫𝐚𝐢𝐧𝐢 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐫𝐮𝐬𝐬𝐨. Nel mio ultimo articolo per La Ragione, analizzo la complessa strategia legale, diplomatica e tecnologica guidata dal governo canadese per identificare e rimpatriare i minori che il governo di Kyiv definisce a tutti gli effetti "sottratti e rubati". Cosa sta succedendo sul fronte diplomatico e investigativo: 𝐔𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐚𝐥𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐠𝐥𝐨𝐛𝐚𝐥𝐞: la recente missione a Bruxelles di Anita Anand (ministro degli Affari esteri) ha confermato la leadership di Ottawa alla guida di una coalizione internazionale – oggi gi...

Il patto per la salute mentale e il disagio giovanile

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  Un' idea della cura che non sia circoscritta alle prestazioni sanitarie, alla riduzione della persona alla sua patologia, ma assuma la salute mentale in una visione più vasta, come responsabilità di comunità, costruzione di percorsi concreti capaci di coinvolgere chi è malato, gli operatori e le famiglie . Di promuovere un ruolo attivo delle reti sociali e delle istituzioni. A contrastare lo stigma come lo svotamento del welfare. Il richiamo a Bassaglia non è un rituale. E' "Città che cura", il " Patto per la salute mentale" , sottoscritto nel 2018, da Asl3 e 70 associazioni e sindacati, gli ordini professionali, il terzo settore. Una sperimentazione civile importante, per tanti aspetti in controtendenza ai processi di contrazione e di verticalizzazione della sanità pubblica, che ha prodotto coltura, incrinato separatezze tra i diversi attori, messo in campo un sapere non solo medico.  Quanto questo sia necessario è reso evidente dalla crescita comples...