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LA LEZIONE DEL TITANO AL FESTIVAL DELLA DIPLOMAZIA DI ROMA

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  Nel quadro di un panorama geopolitico globale segnato da profonde instabilità, fratture sistemiche e dal progressivo logoramento delle regole multilaterali, la Capitale italiana è tornata a essere il baricentro del dibattito internazionale ospitando la diciassettesima edizione del Festival della Diplomazia , l’autorevole kermesse fondata nel 2010 e presieduta da Giorgio Bartolomucci che riunisce annualmente a Roma ambasciatori, analisti, accademici e vertici delle istituzioni internazionali per esplorare le trasformazioni della politica estera e della sicurezza globale. In questo scenario di elevato profilo analitico, che ha saputo guadagnarsi nel tempo l’attenzione della stampa estera e dei network diplomatici europei come spazio privilegiato di diplomazia pubblica e informale, la presenza della Repubblica di San Marino ha assunto un rilievo strategico centrale . Durante il panel intitolato “ QuestionTime: San Marino ”, svoltosi nella prestigiosa cornice del Centro Studi Ame...

Il vasto canyon del Sistema Solare fa tremare Marte

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  I l più grande canyon del Sistema Solare , ossia Valles Marineris nella zona equatoriale di Marte , è ancora attivo dal punto di vista tettonico, dopo miliardi di anni dalla sua formazione. Lo indicano dei dati raccolti dal lander Insight della Nasa , che il 25 agosto del 2021 ha registrato un terremoto marziano originatosi dalla parte opposta del pianeta rispetto a quella nella quale si trovava.  Quei dati sono stati ora analizzati dal gruppo di ricerca dell' Imperial College di Londra, che è riuscito a ricostruire le cause dell' evento partendo dall' ampiezza e dalla direzione delle onde sismiche rilevate. Il risultato pubblicato sulla rivista Nature Communications , aggiunge Valles Marineris alle altre regioni per le quali Insight aveva già rilevato la presenza di faglie attive su Marte.  Il canyon di Valles Marineris si estende per quasi 3.900 km, raggiunge una larghezza massima di 600 chilometri e una profondità di oltre nove chilometri. Confrontato con il Grand...

I delfini usano le spugne marine per stanare le prede. "E' la caccia tra le più sofisticate"

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  L' intelligenza dei delfini , almeno da circa una sessantina di anni a questa parte non è più stata messa in discussione. Sofisticata, li rende protagonisti di mille trovate che utilizzano per socializzare, amare, giocare, e raramente cacciare. Tra le peculiarità, quella di una sorta di colonia in particolare negli ultimi mesi, è letteralmente finita sotto i riflettori. Nelle acque della nota Shark Bay, selvaggia e splendida area marina australiana a nord di Perth, una troupe di BBC Blue Planet III si è infatti imbattuta in uno strano e sorprendente atteggiamento messo in atto da alcuni tursiopi durante la caccia . Da quarant' anni a questa parte, infatti, quando erano stati filmati delfini con in bocca alcune spugne marine, si era pensato si trattasse di un pittoresco atteggiamento dedicato al partner o al gioco. Stando invece ai sorprendenti filmati ripresi nelle ultime settimane dal team, mentre registrava per la prossima serie del programma dedicato al pianeta blu, quell...

Eolico offshore e porti come hub energetici tra motori e Blue Economy

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  La nuova competizione per energia , dati e sicurezza delle infrastrutture si sta spostando in mare . Ed è nel Mediterraneo che si giocherà una partita decisiva per la competitività dell' Europa e dell' Italia.  E' quanto emerge dalle nuove ricerche del Blue Economy Monitor , L' Osservatorio promosso da Intesa Sanpaolo e Sda Bocconi Shool of Management che analizza le principali trasformazioni dell' economia del mare e il contribuito che il settore può offrire alla crescita sostenibile e alla competitività del Paese.  Grazie alla sua posizione geografica e una filiera industriale tra le più avanzate al mondo nei cavi sottomarini, nell' ingegneria offshore, nella cantieristica nelle telecomunicazioni, l' Italia ha l' opportunità di affermarsi come snodo strategico tra Europa, Africa e Medio Oriente per i flussi energetici digitali del futuro.  Allo stesso tempo i porti italiani sono chiamati ad affrontare una trasformazione per accompagnare la tra...

Che cos' è la prosopometamorfopsia?

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  E' una rarissima condizione neurologica che altera la percezione dei volti . Chi ne soffre vede persone reali, ma i loro lineamenti possono apparirgli deformati, asimmetrici, allungati o persino inquietanti, mentre il resto dell' ambiente è percepito in modo normale.  La faccia del diavolo  Per questo è stata chiamata anche demon face syndrome ("sindrome della faccia da diavolo") . A differenza delle allucinazioni, la realtà esterna non scompare: il problema non riguarda ciò che occhi vedono, ma il modo il cui il cervello elabora l' immagine dei volti.   Nella maggior parte dei casi, chi ne soffre è consapevole che quei volti non sono realmente deformati. La distorsione può comparire sia osservando persone dal vivo sia, in  alcuni, casi, fotografie e video.  Ancora da studiare  La cause non sono ancora chiare, ma la prosopometamorfopsia è stata associata a lesioni celebrali, ictus, traumi cranici, emicrania, e più raramente ad altre co...