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Cinque anni di Talebani al potere: in Afghanistan le donne escono solo due volte al mese

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  Il 15 agosto 2021, i talebani prendevano il potere: da allora, donne e bambine hanno visto restringersi giorno dopo giorno ogni spazio di libertà .   Il 15 agosto saranno cinque anni dalla presa del potere dei talebani in Afghanistan . E mentre loro si preparavano a festeggiare, il Paese è sull' orlo della carestia, e la libertà femminile è stata progressivamente smantellata.  Secondo un rapporto UN Women , il 52 percento delle donne intervistate esce di casa al massimo due volte al mese. Solo il sette percento ha un occupazione, spesso precaria e mal retribuita: per la maggior parte, lavorare, studiare o uscire in autonomia, è impossibile senza il controllo di un uomo .  Circa 2,4 milioni di ragazze non possono accedere all' istruzione secondaria. Ad oggi l' Afghanistan è l' unico paese al mondo in cui l' accesso all' istruzione oltre al livello primario è fortemente vietato al genere femminile.  Il diritto di scegliere sulla propria vita è sempre più l...

Corsa al nucleare e anni di ecocidio hanno prosciugato il popolo iraniano

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  Nel mio ultimo articolo pubblicato su Il Riformista 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭'𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐞 𝐢𝐫𝐚𝐧𝐢𝐚𝐧𝐨: 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐠𝐞𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢, 𝐦𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐚𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢. L 'Iran sta vivendo un vero e proprio ecocidio, frutto di una gestione delle risorse idriche e del territorio sempre più subordinata alle priorità strategiche e nucleari del regime. Crisi idrica senza precedenti: bacini prosciugati, deviazione dei corsi d'acqua e oltre un milione di pozzi che stanno esaurendo le falde acquifere. Subsidenza e collasso del territorio: l'eccessivo sfruttamento delle risorse idriche sta provocando lo sprofondamento del suolo, mettendo a rischio città, infrastrutture e attività produttive. Militarizzazione dello svilu...

La crociata degli europrogettisti per salvare il territorio e valorizzare i beni dismessi

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C’è una contraddizione profonda, strutturale e non più tollerabile che attraversa da anni le politiche di programmazione territoriale e i meccanismi di allocazione delle risorse pubbliche in Italia come in Europa , ed è giunto il momento di affrontarla senza prudenti diplomazie: mentre le istituzioni europee e nazionali moltiplicano i gridi d’allarme sulla crisi climatica , sul drammatico dissesto idrogeologico che devasta le nostre regioni e sul consumo irresponsabile di suolo, la stragrande maggioranza dei bandi pubblici e dei canali di finanziamento straordinari continua nei fatti a incentivare e a premiare la realizzazione di nuove volumetrie edificate. Un cortocircuito concettuale e operativo messo a nudo con forza da Fabrizio Canetto, Presidente Nazionale di ASSOEURO (Associazione Italiana Europrogettisti e European Project Manager) , il quale richiama l’attenzione quotidiana dei professionisti della progettazione sulla realtà opaca di un sistema burocratico che predilige finanz...

Turismo esperienziale e valorizzazione dei prodotti locali come modello di sviluppo per i piccoli borghi: successo a Casa della Vigna per il convegno promosso con Federitaly e Rotary Club Maddaloni - Valle di Suessola

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  Si è svolta con grande successo e una straordinaria partecipazione la serata di approfondimento, convivialità e riscoperta del territorio ospitata presso la storica cornice di Casa della Vigna a Cervino , incentrata sul tema del turismo esperienziale e della valorizzazione dei prodotti locali quali vettori strategici di sviluppo socio-economico per le aree interne e i piccoli borghi. L’iniziativa, promossa dall’ APS Fare Bene – Casa della Vigna in stretta sinergia con Federitaly e il Rotary Club Maddaloni - Valle di Suessola , ha inteso tracciare linee d’azione concrete e sinergiche volte a contrastare lo spopolamento dei centri minori attraverso la salvaguardia attiva della biodiversità, la rigenerazione culturale e la promozione delle filiere agroalimentari d’eccellenza. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali e l’introduzione di Giuseppe Piscitelli , Presidente di Fare Bene APS, il quale ha ripercorso la genesi e l’evoluzione del progetto che ha consentito di tras...

La Russia pianifica il riarmo post-bellico per sfidare l’Ue

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  Nel mio ultimo articolo pubblicato sulle pagine de Il Riformista , analizzo lo scenario geopolitico e di difesa oltre l'orizzonte immediato del conflitto in Ucraina. 𝐋𝐚 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐞𝐫𝐚̀ 𝐚 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐫𝐚𝐩𝐢𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐩𝐨𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 (𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝟓 𝐞 𝐢 𝟕 𝐚𝐧𝐧𝐢). Punti chiave dell'analisi: * Non si tratterà di una semplice replica delle forze pre-belliche, ma di una forza numericamente più consistente, integrata da una massiccia produzione industriale interna, un uso intensivo di droni e un potenziamento dell'attacco a lungo raggio. * Come evidenziato dall'ambasciatore e senatore Giulio Terzi di Sant'Agata, non bisogna cedere al compiaci...