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Il grande freddo tra USA e Canada: saltano le trattative e si riapre la guerra dei dazi

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  Le trattative commerciali tra Stati Uniti e Canada volte a scongiurare un’escalation tariffaria si sono interrotte bruscamente a Washington, riaprendo una crisi profonda nelle relazioni economiche nordamericane e proiettando pesanti ombre sul futuro delle catene di fornitura continentali. L’intesa che avrebbe dovuto congelare l’entrata in vigore dei dazi punitivi sulle esportazioni d’oltreconfine è definitivamente naufragata a causa dell’intransigente ultimatum imposto dall’amministrazione statunitense. Washington ha infatti preteso da Ottawa un immediato e drastico allineamento sulle politiche commerciali dirette contro i beni di provenienza cinese, unitamente a una revisione unilaterale delle regole d’origine per la filiera dell’automobile e allo smantellamento delle storiche tutele canadesi nei settori agricolo e agroalimentare. Di fronte a queste condizioni, la delegazione guidata dal ministro del Commercio Dominic LeBlanc è stata richiamata d’urgenza e il primo ministr...

In Iran sempre più donne stanno sfidando l' obbligo dell' hijab

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  Durante la guerra, i controlli sul velo sono passati in secondo piano. Ora il regime torna a chiedere il pugno duro, ma la disobbedienza non si ferma.  Soprattutto in città come Teheran, Isfahan e Shiraz, negli ultimi mesi sempre più donne sono tornate a uscire senza hijab , sfidando le regole delle autorità.  Alcune sono state viste anche durante manifestazioni filo-governative e sui media statali, oltre che sui social network.  A quattro anni dalla morte di Mahsa Amini, il movimento "Donna, vita e libertà" continua a lasciare un segno profondo.  Ora però i conservatori chiedono nuovamente il pugno duro . Nelle ultime settimane decine di bar, ristoranti e negozi accusati di non far rispettare le regole sull' abbigliamento sono stati chiusi.  Diversi account social sono stati bloccati, mentre i media statali continuano ad accusare le donne senza hijab di minare la società.   Il regime continua a colpire anche casi simbolici, come è accaduto a g...

"Post-vacation blues": perché tornare dalle ferie ci pesa così tanto

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  Se provi un forte disagio psicologico al rientro al lavoro post-vacanze, ne soffrono molte persone. A nessuno piace tornare in ufficio dopo le ferie , su questo siamo tutti d' accordo, ma per molte persone il ritornare alla routine può trasformarsi in mix di forte ansia , tristezza e senso di vuoto : il cosiddetto " post-vacation blues ".  In gran parte dei casi si tratta di una reazione temporanea al cambio di ritmo, che si risolve in qualche settimana. Ma il disagio psicologico si prolunga nel tempo, può essere anche un campanello d' allarme.  La verità che quei pochi giorni di vacanza all' anno ci permettono di avere qualcosa che nei restanti dei mesi manca: il tempo.  Tempo per rilassarci, tempo per pensare, per stare con gli affetti, per annoiarci anche per fermarci e fare un bilancio della nostra vita .  Il discorso è più collettivo di quello che crediamo: la mancanza di tempo fuori dal lavoro è strutturale. Settimana lavorativa corta maggiore flessib...

Se sei una donna, hai più probabilità di morire uccisa da uomo che di parto

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  Secondo il rapporto OMS "More and a mother" , questo non è un caso: un confronto che mostra quanto la violenza sulle donne sia ancora sottovalutata come causa di morte.  Negli ultimi vent' anni, grazie a molti investimenti la mortalità materna è generalmente diminuita , nella regione europea dell' OMS: questo è assolutamente un risultato positivo.  Ma da una recente approfondimento sulla salute e sulla mortalità femminile, emergono alcuni dati che dovrebbero farci riflettere.  Le donne hanno più probabilità di morire per violenza, che per condizioni legate alla maternità .  Eppure, questo fenomeno non ha mai avuto ricevuto la giusta attenzione, né gli stessi investimenti economici riservati alla salute mentale .  Il rischio riguarda tutte le età, non solo quando possiamo mettere al mondo figli. E l' OMS sottolinea quanto i dati, probabilmente, sottostimano la portata del fenomeno per via di stigma , norme sociali , e mancate denunce.  La salute fe...

Può sembrare strano ma piangere ci fa bene?

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  Non è un caso che dopo un pianto ci sentiamo sollevati e meno stressati, piangere fa bene sia dal punto di vista emotivo e fisico.  Durante il pianto il cervello produce nuovi ormoni, endorfine e ossitocina, noti come "gli ormoni del benessere." Le endorfine sono sostanze chimiche legate alla riduzione del dolore e al rilassamento favorisce il legame sociale e la fiducia.  La presenza di alti livelli di ossitocina dopo un pianto, insieme alla sua mancanza durante la specifica durata del pianto, fornisce ulteriore dimostrazione della sensazione di benessere associata ad esso.  Le endorfine dal punto di vista biologico, sono degli analgesici naturali, dal momento che legano recettori oppioidi endogeni presenti nel nostro corpo. Ecco perché piangere dà la sensazione di riduzione del dolore fisico.  Inoltre, il pianto aiuta a ridurre i livelli di cortisolo, l' ormone dello stress. La connessione tra riduzione dell' ormone dello stress e diminuzione del ritmo...