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La Russia pianifica il riarmo post-bellico per sfidare l’Ue

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  Nel mio ultimo articolo pubblicato sulle pagine de Il Riformista , analizzo lo scenario geopolitico e di difesa oltre l'orizzonte immediato del conflitto in Ucraina. 𝐋𝐚 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐞𝐫𝐚̀ 𝐚 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐫𝐚𝐩𝐢𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐩𝐨𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 (𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝟓 𝐞 𝐢 𝟕 𝐚𝐧𝐧𝐢). Punti chiave dell'analisi: * Non si tratterà di una semplice replica delle forze pre-belliche, ma di una forza numericamente più consistente, integrata da una massiccia produzione industriale interna, un uso intensivo di droni e un potenziamento dell'attacco a lungo raggio. * Come evidenziato dall'ambasciatore e senatore Giulio Terzi di Sant'Agata, non bisogna cedere al compiaci...

Il 57 percento dei giovani ha problemi di salute mentale

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  Secondo il Mind Health Report in Italia è tra gli ultimi paesi al mondo con una buona salute mentale .  L' Italia è fra i Paesi con il più basso tasso di persone con una buona salute mentale sono solo il diciassette percento.  Il 57 percento dei giovani adulti tra i 18 e i 24 anni nel mondo ha problemi di salute mentale, dato che spicca messo a confronto con il ventinove percento degli over cinquantacinque anni.  Il 42 percento dei giovani potrebbe soffrire di depressione , ansia, e stress a livelli estremi . A differenza del venticinque percento del resto della popolazione.  Nel mondo solo il venticinque percento delle persone ha una buona salute mentale e si gode la vita. Il restante 75 percento se la cava o a parecchie difficoltà mentali.  A soffrire leggermente di più sono le donne , il 57 percento di loro si preoccupa dell' incertezza del futuro contro il 48 percento degli uomini.  Parlare di salute mentale non è più un tabù: è una necessi...

L' ovaio policistico cambia nome per raccontare la sua vera natura

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  La comunità scientifica ha rinominato la PCOS in Sindrome Metabolica Ovarica Poliendocrina per portare più consapevolezza e verità.  La nuova definizione, Sindrome Metabolica Ovarica Poliendocrina , è stata scelta perché più accurata. Il precedente nome non rifletteva a sufficienza la vera natura della patologia.  Secondo la Comunità Scientifica, in chi ne è affetto non si osserva un aumento di vere cisti ovariche. Inoltre, la sindrome non coinvolge solo l' ovaio, ma altri sistemi, assetti ormonali, salute mentale e funzione riproduttiva . Per questo il cambio di nome è considerato un passo importante: aiuta a superare una definizione riduttiva, favorisce una maggiore consapevolezza può contribuire a diagnosi più attente e percorsi di cura più completi.  Un cambiamento necessario per una generare consapevolezza su una sindrome che riguarda più di 170 milioni di donne in tutto il mondo. Un numero enorme ed è urgente parlarne senza stigma, senza semplificazion...

Hasta el cielo

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  Dame una senal, yo sé que éstas ahì, éstas ahì en el cielo , porque desde acà todo se vede tan grìs, no puedo seguir, me pierdo.  Hoy depues de tanto tiempo puedo hablar de ti, pero me da miedo sentir que te dejo ir.   Hoy entrè en la casa y me acordé de ti, me acordé de tì de su tiempo, cuando cucinabas y bailando felìz. Sin estar felìz hoy lo entiendo.  La cosas de tu habitacìon estan hablando de vos, son los recuerdos .  Se clavar en mi corazòn , y espero que hasta cancìon llegue al cielo .  Antes de dormir te pedi, que aparezcas en mi sueno otra vèz. Qiero abrazarte otra vèz .  Dame una senal, yo sé que éstas ahì, éstas ahì en el cielo, porque desde acà todo se ve tan grìs, no puedo seguir, me pierdo.  Hoy depues de tanto tiempo puedo hablar de tì, pero me da miedo sentir que te dejo ir.  Dame una senal, yo sé que éstas ahì, èstas ahì en el cielo.     

Al via la campagna estiva “Io Mi Proteggo” nei luoghi della movida: grande successo per il primo appuntamento al Goccia a Mare

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  Salerno – Ha preso ufficialmente il via lo scorso mercoledì 16 luglio la fase estiva di “ Io Mi Proteggo ”, la campagna ideata e promossa dalla Fondazione La Crisalide in Rete per diffondere la cultura della prevenzione e del consenso nei luoghi di ritrovo giovanili . Dopo la prima tappa dedicata agli studenti degli istituti superiori e del campus universitario, l’iniziativa è entrata nel vivo della movida con un partecipato appuntamento presso il locale Goccia a Mare . Durante la serata, le operatrici e le volontarie del Centro Antiviolenza Febe hanno distribuito gratuitamente ai presenti i kit reattivi sotto forma di braccialetti: dispositivi di semplice utilizzo pensati per rilevare l’eventuale presenza di sostanze alteranti nei drink , offrendo uno strumento concreto di consapevolezza e tutela della propria autodeterminazione. L’iniziativa si avvale di una solida rete di collaborazione istituzionale e territoriale. Fondamentale il sostegno garantito dal Dipartimento Dipend...