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Smartphone e adolescenti: uno su quattro lo utilizza per oltre otto ore al giorno

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Ogni giorno l' 85 percento dei ragazzi tra gli undici e i diciassette anni usa lo smartphone , e inoltre uno su quattro resta connesso per più di otto ore. E' una presenza costante nelle loro giornate, tra studio, relazioni, e tempo libero. Per gli psicologi non è  solo una questione di abitudini generazionali. Diversi studi scientifici mettono in relazione  un uso molto intenso dei dispositivi digitali con disturbi del sonno, ansia ,  difficoltà di concentrazione, confronto sociale  continuo e maggiore fragilità emotiva.  Non significa  che lo smartphone sia di  per sé la causa, ma che tempi lunghi e dinamiche tipiche delle piattaforme possono incidere su una fase della vita già delicata come l' adolescenza . L' associazione Unitaria degli Psicologi Italiani (Aupi) ritiene che il  tema non possa essere  affrontato solo  come un cambiamento culturale. Secondo  l' associazione serve  una risposta più chiara da parte delle ist...

Montecorvino Pugliano: la legalità si fa accoglienza con l’associazione “La Crisalide in Rete” Un bene confiscato alla criminalità rinasce come presidio di libertà per le donne vittime di violenza.

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                                                  Montecorvino Pugliano (SA) – Un simbolo dell’illegalità che si trasforma in un avamposto di speranza e autonomia. Il  Comune di Montecorvino Pugliano  ha ufficialmente assegnato a  La Crisalide in Rete APS   un immobile confiscato alla criminalità organizzata, destinandolo a un progetto ambizioso di supporto per le donne impegnate nel percorso di fuoriuscita dalla violenza. L’iniziativa vede protagonista  La Crisalide in Rete , realtà già punto di riferimento sul territorio, che gestirà la struttura trasformandola in  un luogo di rinascita collettiva . Non si tratta solo di una rifunzionalizzazione logistica, ma di  un atto di giustizia riparativa che sottrae patrimonio alle mafie per metterlo al servizio dei diritti fondamentali  e della protezione sociale. Il Sindaco ...

Curiosity, scopre la roccia Timboy Chaco su Marte

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  Continuano le esplorazioni spaziali da parte del Rover Curiosity , il modello più attempato se pensiamo che è sulla superficie del Pianeta Rosso dal 2012, ma che continua a muoversi con agilità nonostante gli acciacchi del tempo. Il modello non ha quasi nulla da invidiare lato dotazione strumentistica rispetto al fratello più giovane, Perseverance, e proprio grazie ai suoi strumenti continua a regalare molte soddisfazioni ai ricercatori della NASA .  Di recente il Rover ha analizzato una parte di parete rocciosa segnata da cavità e increspature che sta  attirando molte attenzioni. L' immagine acquisita il 5 marzo 2026, mostra una formazione battezzata Timboy Chaco, situata sulle pendici del monte Sharp. Il Rover sta osservando quest' area da diversi mesi, concentrandosi  in questa fase su particolari strutture geologiche che il team della missione definisce boxwork formations.   Viste nell' orbita queste configurazioni ricordano vagamente una  ragnate...

Più si è amici, meno si invecchia. Il segreto svelato dai delfini

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  Più si è amici, meno si invecchia. Parola di delfino. Ma osservare le interazioni fra delfini può indicarci perfino un segreto che potrebbe essere utile anche agli esseri umani . Per esempio il fatto che se le amicizie, se forti e consolidate, permettono concretamente di vivere più a lungo. Per quasi quarant' anni i ricercatori del progetto SharkBayDolphins e dell' Università di Sydney New South Wales hanno costantemente monitorato un gruppo di tursiopi maschi nell' Indo-Pacifico registrando i loro sistemi sociali, le alleanze di supporto e la cooperazione, ma anche come si prendevano cura dei piccoli e il modo in cui stringevano relazioni forti tra loro. Da queste osservazioni sono poi passati oltre: hanno usato uno strumento  che porte dalla ricerca medica sull' uomo per applicarlo ai delfini, una sorta di "stimatore dell' orologio epigenetico" . In pratica è stato adattato il nostro orologio epigenetico, strumento che ci aiuta ad analizzare l'...

Depressione e ansia, l'intelligenza artificiale le individua da un questionario

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  Quarantadue domande su come ci sentiamo, se siamo stanchi, se il futuro ci spaventa, se ogni tanto ci manca il respiro senza motivo. Si chiama DASS-42 e lo compilano da decenni i pazienti che vanno dallo psichiatra . Niente di nuovo insomma. Finché un gruppo di ricercatori non ha deciso di farlo leggere a un algoritmo di intelligenza artificiale , ottenendo un' accuratezza superiore al 98 percento nel riconoscere ansia, stress e depressione percentuali che nel campo della salute mentale , non si erano mai viste.  Meglio di Freud? Lo studio pubblicato su Nature, ha coinvolto 400.000 mila persone. I ricercatori hanno addestrato diversi modelli di intelligenza artificiale sulle risposte al questionario, insegnando al computer a riconoscere i pattern associati ai disturbi dell' umore . Uno dei modelli testati ha raggiunto il 99,3 percento di accuratezza per la depressione, il 98,8 percento per lo stress e il 98,9 percento per l' ansia . Sono cifre alte per qualsiasi campo...