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Turismo lento e biodiversità: il Cammino Naturale dei Parchi festeggia il decennale e punta al nuovo soggetto gestore

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                                                                                                 Un decennale che guarda al futuro del turismo sostenibile , della conservazione della biodiversità e della promozione dei territori del Lazio e dell’Abruzzo. Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 si sono svolte le iniziative organizzate dall’ Associazione per il Cammino Naturale dei Parchi (ACNP), con il patrocinio della Regione Lazio , per festeggiare i primi dieci anni di vita del Cammino Naturale dei Parchi (CNP), itinerario che unisce aree protette, risorse culturali e comunità locali. La manifestazione si è aperta sabato 17 ottobre a Roma, presso la Sala Cederna del Parco Regionale dell’Appia Antica , con un affollato workshop che ha visto la par...

I bambini ereditano il sessismo dai genitori e lo sperimentano già a otto anni

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  I nostri figli vedono le donne nello stesso modo in cui le vediamo noi: è questa è la conclusione di uno studio pubblicato su Sex Roles , che ha scoperto che già a otto anni i bambini riflettono le nostre visioni sessiste non solo quelle smaccatamente negative, ma anche quelle a prima vista "positive". I n psicologia esistono due tipi di sessismo: quello ostile nel quale le donne sono viste chiaramente come inferiori agli uomini, e quello benevolo una forma più sottile e subdola di sessismo spesso adottata dalle stesse donne, che vede il sesso femminile come delicato e bisognoso di protezione maschile. Questa seconda forma di sessismo è spesso celata in frasi apparentemente a favore delle donne del tipo "le donne non si toccano nemmeno come un fiore" o "dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna".  Un peluche alieno sessista  L' obbiettivo dei ricercatori è capire se le visioni sessiste di mamma e papà coincidessero con quelle de...

Non si può morire per un post sui social

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  Najmeh Amini 23 anni rischia la condanna a morte in Iran per aver pubblicato un post . Najmeh è una giovane studentessa iraniana di poco più di vent' anni.  Arrestata durante le proteste antigovernative del gennaio 2026, è ora condannata alla pena capitale per blasfemia.  L' accusa, infatti è di aver pubblicato un post contro il profeta . Il contenuto non è stato reso pubblico, Ma un reato di questo genere in Iran, può portare alla pena di morte .  In un audio diffuso a settembre, Najmeh Amini, lancia un appello: "Non voglio passare per un' eroina. Siete la mia voce".  La condanna a morte non è ancora definitiva: la speranza di Najmeh e del mondo intero che venga impugnata davanti alla corte suprema iraniana. Non si può morire per un post sui social. 

Basta un post: perché vedere un influencer che beve ci fa venire voglia di alcol

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  Un influencer che si mostra sui social intento a bere alcol in una scena apparentemente casuale della sua quotidianità ha un potere di persuasione determinante sui suoi giovani follower, e li spinge a desiderare alcolici a loro volta. Uno esperimento online appositamente ideato da un gruppo di scienziati statunitensi dimostra che non dovremmo preoccuparci della quantità di tempo che i ragazzi trascorrono online, ma anche dei contenuti di cui usufruiscono, in modo più o meno intenzionale, che hanno un effetto diretto misurabile sulle abitudini di vita.   Nella ricerca pubblicata su Jama Pedriatics , gli scienziati della Rutgers Health e dell' Università di Harvard hanno dimostrato che i giovani adulti che vedono un influencer consumare bevande alcoliche in post non sponsorizzati, ma semplicemente in contesti apparatemene naturali, provocano subito dopo un impulso ad avvicinarsi all' alcol a loro volta, in modo assai più probabile rispetto a quello che sentono i loro...

Il fumo non uccide solo chi fuma

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  1,66 milioni di morti per esposizione passiva al fumo . Il fumo passivo non è soltanto fastidioso. Contiene sostanze tossiche che vengono inalate anche da chi non fuma.  Nel 2023 circa 2,71 miliardi di persone nel mondo sono state esposte al fumo passivo. Quasi una persona su tre.  Tra loro, secondo una nuova analisi del Global Burdern of Disease pubblica su The Lancet , 767 milioni di bambini l' impatto sulla loro salute è stato tutt' altro che marginale .  L' esposizione involontaria al fumo di tabacco avrebbe contribuito, in un solo anno a 1,66 milioni di decessi e alla perdita di quasi 45 milioni di anni di vita in buona salute.  Negli adulti il peso maggiore è legato soprattutto alle malattie cardiovascolari . Nei bambini compaiono le infezioni delle basse vie respiratorie .   Ridurre l' esposizione significa proteggere chi fuma, ma anche partner, colleghi, figli e nipoti.  In Italia l' AIFA ha autorizzato rimborsabilità di un farmaco a...