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Visualizzazione dei post con l'etichetta La riflessione di Domenico Letizia

Caro energia, Federitaly: “Non bastano misure temporanee: serve un piano strutturale per le Mpmi”

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  I l peso crescente dei costi energetici rischia di trasformarsi in un problema strutturale per la competitività delle micro, piccole e medie imprese italiane, con conseguenze particolarmente pesanti per le filiere del made in Italy . A lanciare l’allarme è Federitaly , federazione per la tutela e la promozione del made in Italy, che chiede al governo l’apertura immediata di un tavolo di confronto dedicato al caro energia e al caro carburanti e, soprattutto, alla definizione di una strategia stabile per ridurre la dipendenza energetica delle Mpmi. i dati più recenti mostrano la dimensione del problema: in diverse filiere dell’ agroalimentare , dalla pasta all’olio, dal latte alla frutta fino al vino, il costo dell’energia arriva a superare, per molte imprese , il 10% del fatturato . Una pressione che si aggiunge all’aumento dei costi logistici, delle materie prime e del lavoro e che colpisce un sistema produttivo caratterizzato da una fortissima presenza di imprese di piccola ...

La burocrazia dell’Unione europea minaccia la pesca dell’Alaska

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  I l principio di base trova il pieno consenso di entrambe le sponde dell’Atlantico: la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN/IUU) costituisce una minaccia globale e va contrastata con la massima fermezza per tutelare la biodiversità marina , garantire la sostenibilità economica dei territori costieri e proteggere i mercati commerciali dalla concorrenza sleale. Tuttavia, quando l’applicazione normativa si scontra con la realtà operativa, la digitalizzazione rischia di trasformarsi in una barriera commerciale sproporzionata. È esattamente questo il nucleo del duro scontro che vede contrapposte le principali organizzazioni dell’industria ittica statunitense e le autorità dell’Unione europea attorno a CATCH, la nuova piattaforma digitale europea creata per gestire la tracciabilità e i certificati di cattura per le importazioni di prodotti della pesca da Paesi terzi. In una mossa coordinata di forte impatto mediatico e politico, le quattro associazioni guida del se...

Insieme per celebrare l'Indipendenza del Messico e rafforzare la diplomazia economica

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                                                                                                                                      Ieri ho avuto il grande piacere di partecipare, insieme a mia moglie Nicoletta, al ricevimento promosso dall’ Embajada de México en Italia e dalla Missione Permanente del Messico presso le Agenzie dell'ONU a Roma . 𝐋'𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐡𝐚 𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝟐𝟏𝟔° 𝐀𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐈𝐧𝐝𝐢?...

Il sovranismo energetico di Città del Messico contro il rigore giuridico e di mercato di Washington e Ottawa

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  Le politiche volte a rafforzare il ruolo centrale delle aziende statali messicane, come la Comisión Federal de Electricidad (CFE) e Petróleos Mexicanos (Pemex) , hanno sollevato vivaci proteste e formali ricorsi contenziosi da parte di Washington e Ottawa, trasformando il comparto energetico nel principale terreno di scontro geopolitico e commerciale dell ’America del Nord . Le amministrazioni statunitense e canadese sostengono che le misure di tutela e le riforme normative adottate a Città del Messico penalizzino gli investitori privati esteri, violando le clausole di parità di trattamento, concorrenza leale e accesso non discriminatorio ai mercati previste dall’accordo trilaterale USMCA/T-MEC . La disputa non si limita all’aspetto normativo, ma impatta direttamente sulla transizione ecologica e sulla sicurezza energetica dell’intera regione nordamericana, dove le aziende statunitensi e canadesi hanno investito miliardi di dollari in progetti di energia solare, eolica, in...

USA, sospetto attacco hacker iraniano alle infrastrutture idriche del Minnesota

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  Un’offensiva informatica coordinata su vasta scala ha colpito più di trenta impianti idrici e di gestione delle acque reflue nello Stato americano del Minnesota, spingendo le autorità federali statunitensi ad avviare un’indagine ad altissimo livello per verificare la matrice dell’attacco e mettere in sicurezza i nodi della rete civile. Tra le principali ipotesi al vaglio degli investigatori dell’FBI, della Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) e dell’ Environmental Protection Agency (EPA) vi è il coinvolgimento diretto di gruppi hacker affiliati all’ Iran , in particolare del collettivo CyberAvengers, già noto alle intelligence occidentali per recenti azioni di sabotaggio e intrusioni contro infrastrutture critiche negli Stati Uniti , in Israele e in Medio Oriente. Le incursioni, rilevate nell’arco di quarantotto ore tra il 26 e il 27 luglio, hanno preso di mira in modo chirurgico i sistemi di controllo logico programmabile (PLC) Unitronics e le apparecchia...

“Trame di rinascita”: ad Amalfi l’alto artigianato si unisce al riscatto sociale femminile

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                                                                                                                                                                                 L’emancipazione femminile, la dignità del lavoro e il valore dell’artigianato Made in Italy si sono intrecciati nel cuore della Costiera Amalfitana in occasione di “ Trame di rinascita ”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione La Crisalide in Rete guidata dalla Presidente Roberta Bolettieri , con il patrocinio del Comune di Amalfi , svoltasi giovedì 3 settembre 2026. L’e...

Il grande freddo tra USA e Canada: saltano le trattative e si riapre la guerra dei dazi

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  Le trattative commerciali tra Stati Uniti e Canada volte a scongiurare un’escalation tariffaria si sono interrotte bruscamente a Washington, riaprendo una crisi profonda nelle relazioni economiche nordamericane e proiettando pesanti ombre sul futuro delle catene di fornitura continentali. L’intesa che avrebbe dovuto congelare l’entrata in vigore dei dazi punitivi sulle esportazioni d’oltreconfine è definitivamente naufragata a causa dell’intransigente ultimatum imposto dall’amministrazione statunitense. Washington ha infatti preteso da Ottawa un immediato e drastico allineamento sulle politiche commerciali dirette contro i beni di provenienza cinese, unitamente a una revisione unilaterale delle regole d’origine per la filiera dell’automobile e allo smantellamento delle storiche tutele canadesi nei settori agricolo e agroalimentare. Di fronte a queste condizioni, la delegazione guidata dal ministro del Commercio Dominic LeBlanc è stata richiamata d’urgenza e il primo ministr...

La prova del fuoco del Cusma: le tensioni tra Washington, Ottawa e Città del Messico e il nodo della stabilità economica nordamericana

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L  ’accordo commerciale tra Canada , Stati Uniti e Messico , noto come CUSMA a Ottawa , USMCA a Washington e T-MEC nella capitale messicana, sta attraversando la fase più delicata e complessa dalla sua entrata in vigore nel luglio 2020. L’apertura formale della prima “revisione congiunta obbligatoria” (joint review) prevista dall’Articolo 34.7 del trattato per la metà del 2026 ha trasformato quello che doveva essere un ordinario tagliando burocratico in un vero e proprio negoziato ad alta tensione geopolitica ed economica, destinato a ridefinire le catene del valore integrato del Nord America per i prossimi sedici anni. Le analisi pubblicate dalle principali testate finanziarie nordamericane e dai più autorevoli think tank internazionali concordano sul fatto che l’incertezza legata all’estensione del patto stia già producendo effetti tangibili sui mercati, frenando gli investimenti transfrontalieri in settori chiave come l’ automotive, la manifattura avanzata, l’energia e il c...

Corsa al nucleare e anni di ecocidio hanno prosciugato il popolo iraniano

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  Nel mio ultimo articolo pubblicato su Il Riformista 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭'𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐞 𝐢𝐫𝐚𝐧𝐢𝐚𝐧𝐨: 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐠𝐞𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢, 𝐦𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐚𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢. L 'Iran sta vivendo un vero e proprio ecocidio, frutto di una gestione delle risorse idriche e del territorio sempre più subordinata alle priorità strategiche e nucleari del regime. Crisi idrica senza precedenti: bacini prosciugati, deviazione dei corsi d'acqua e oltre un milione di pozzi che stanno esaurendo le falde acquifere. Subsidenza e collasso del territorio: l'eccessivo sfruttamento delle risorse idriche sta provocando lo sprofondamento del suolo, mettendo a rischio città, infrastrutture e attività produttive. Militarizzazione dello svilu...