IL NO ALLONTANA L’ITALIA DALLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI
Il verdetto delle urne del 23 marzo 2026 ha cristallizzato una realtà che molti giuristi e osservatori internazionali considerano un paradosso unico nel panorama delle democrazie liberali : l’ Italia ha confermato il proprio attaccamento a un sistema di magistratura unitaria, respingendo la separazione delle carriere . Mentre la campagna elettorale si è consumata tra slogan ideologici e timori di un indebolimento dell’indipendenza giudiziaria, uno sguardo oltre i confini nazionali rivela che ciò che in Italia viene descritto come un “pericolo per la democrazia” è, in realtà, lo standard consolidato nelle principali nazioni europee , comprese quelle guidate da governi di matrice progressista. L’analisi del diritto comparato offre un quadro impietoso della solitudine italiana . In Europa, il modello di separazione tra chi accusa (il Pubblico Ministero) e chi giudica (il Giudice) non è un’eccezione, ma la regola. Il caso più emblematico è quello de...