Caro energia, Federitaly: “Non bastano misure temporanee: serve un piano strutturale per le Mpmi”
I l peso crescente dei costi energetici rischia di trasformarsi in un problema strutturale per la competitività delle micro, piccole e medie imprese italiane, con conseguenze particolarmente pesanti per le filiere del made in Italy . A lanciare l’allarme è Federitaly , federazione per la tutela e la promozione del made in Italy, che chiede al governo l’apertura immediata di un tavolo di confronto dedicato al caro energia e al caro carburanti e, soprattutto, alla definizione di una strategia stabile per ridurre la dipendenza energetica delle Mpmi. i dati più recenti mostrano la dimensione del problema: in diverse filiere dell’ agroalimentare , dalla pasta all’olio, dal latte alla frutta fino al vino, il costo dell’energia arriva a superare, per molte imprese , il 10% del fatturato . Una pressione che si aggiunge all’aumento dei costi logistici, delle materie prime e del lavoro e che colpisce un sistema produttivo caratterizzato da una fortissima presenza di imprese di piccola ...