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C'è un oceano invisibile nel cuore della Terra fatto da idrogeno.

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  Dalla superficie, la Terra sembra povera di  idrogeno , fatta eccezione per quello ben visibile nell ' acqua dei  mari. Eppure secondo una nuova ricerca, la vera ricchezza di questo elemento, il più abbondante dell' universo, potrebbe trovarsi  molto più in profondità, nascosta nel cuore incandescente del pianeta.    Gli scienziati ipotizzano che enormi quantità di idrogeno siano intrappolate nel nucleo terrestre , legate alle leghe di ferro che lo compongono.   Lo stime  sono sorprendenti: il nucleo potrebbe contenere fino a 45 volte più idrogeno rispetto ai 150 quintilioni di chilogrammi presenti negli oceani. Un  serbatoio inaccessibile, certo, ma fondamentale per comprendere come la Terra si è formata, come funzioni  il  suo campo magnetico e  soprattutto,  da dove provenga l' acqua che ha reso possibile la vita.  Per arrivare a queste conclusioni, un team guidato dal geo scienziato Dongyang Huang ha ...

Si possono pilotare i sogni per aumentare la creatività

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  E' possibile pilotare i sogni durante il sonno Rem per aumentare la probabilità di trovare  soluzioni creative al risveglio: lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Neuroscience of Cosciousness da un gruppo di neuroscienziati della Northwestern Universiy.   I ricercatori hanno reclutato venti partecipanti, ai quali è stata sottoposta una serie di rompicapi tutto da risolvere in tre minuti ciascuno, ognuno associato a una specifica colonna sonora.  Successivamente i volontari, sono stati monitorati durante il sonno tramite polisonnografia, una tecnica che consente di individuare con precisione le diverse fasi del riposo. Quando i partecipanti entravano nella fase Rem, caratterizzata da rapidi movimenti oculari nella possibilità di sperimentare sogni lucidi (quelli in cui il sognatore è consapevole di stare sognando), i ricercatori hanno riprodotto le colonne sonore collegate ad alcuni dei rompicapo rimasti irrisolti. Questa procedura nota come riatti...

A Dubai nasce la casa del futuro: una villa realizzata solo da robot

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  Dubai è il simbolo di innovazione urbana , e di recente all' interno di Expo City Dubai è stato presentato un progetto di villa residenziale  più unico che raro. Si tratterà infatti della prima volta  al  mondo costruita interamente attraverso sistemi automatizzati  di robotica avanzata.  A differenza di altri esperimenti del passato, il progetto non prevede l' uso di singole macchine  o prototipi isolati, ma a  quanto pare si vuole  automatizzare il processo costruttivo, della produzione dei loro componenti alla loro integrazione sul sito, arrivando alla consegna di  un edificio che rispetti  tutti gli standard richiesti per essere abitato. Pensate che alla realizzazione collaboreranno oltre venticinque aziende tecnologiche e università, che si sono riunite in un consorzio internazionale coordinato insieme a Zacua Ventures e al Wurth Group.   Al suo interno le start-up, gli sviluppatori o anche i ricercatori, potra...

Non solo il fegato l' abbuffata alcolica (binge drinking) distrugge anche la barriera intestinale

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  Sappiamo  bene che il consumo cronico di alcol danneggia il  fegato . Ma  cosa succede all' intestino   quando ci  si ubriaca  solo occasionalmente? A rispondere è uno studio  pubblicato su Alcohol Clinical  and Experimental Research , secondo cui bastano poche serate di binge drinking per danneggiare l' intestino e indebolendo  la barriera intestinale .  Due organi connessi  Fegato e  intestino formano un sistema interdipendente: il  fegato comunica  con  il colon secernendo acidi biliari e molecole  immunitarie , mentre  l' intestino influisce sulla funzione epatica attraverso metaboliti e microbici alimentari . Per questo, quando l' alcol danneggia uno di questi organi, è probabile che anche l' altro ne risenta.  Sindrome dell' intestino permeabile  Nei loro esperimenti sui  topi, gli studiosi hanno somministrato per  tre giorni alle  cavie elevate dosi  quotidi...

Non è solo un modo di dire: la scienza conferma che i cavalli annusano la nostra paura

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  Non sappiamo se siete mai andati a cavallo , ma se vi è capitato saprete che uno dei primi consigli che si danno ai neofiti è quello di rimanere tranquilli "i cavalli annusano la paura ", si  dice,  un po' come fanno i cani.  Mancavano finora delle basi scientifiche  per sostenerne la validità.  Finora,  uno studio  pubblicato su PLOS  One   dimostra  che  alla base del rapporto tra  uomini  e  cavalli c'è l'odore,  e che  gli equini possono  annusare i nostri stati d' animo , e reagire  di conseguenza.    L' importanza  del naso dei cavalli  Non è una delle loro caratteristiche  più famose, ma  i  cavalli hanno un  olfatto sopraffino, molto migliore del nostro (ma quello vale per tantissimi animali). Per  cui gli odori sono fondamentali per  i cavalli, che hanno imparato per esempio, a scegliersi il cibo in basandosi sull'olfatto, optando n...

Iniezioni per dimagrire: il peso ritorna com' era in meno di due anni dallo stop

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  Dopo l'interruzione delle terapie con  farmaci iniettabili  per  dimagrire gli agonisti del recettore GLP-1,  come  la semaglutide, i pazienti recuperano il peso perso in meno  di  due anni: un "effetto yo-yo" quattro volte più rapido di quello che di norma si verifica dopo essere dimagriti grazie  a diete ed esercizio fisico.  Una revisione  di studi sul tema caldo  dei trattamenti anti-obesità, pubblicata sul BMJ , invita a ripensare il ruolo di questi medicinali sul lungo periodo.  Se non mutano le abitudini di vita e il contesto consumistico in cui facciamo la spesa e ci nutriamo, non possiamo  affidare unicamente a  iniezioni settimanali il compito di farci perdere peso.   Uno sgradito e rapido ritorno  Gli scienziati  dell' Università di Oxford hanno analizzato 37  studi esistenti sugli effetti dei farmaci per dimagrire, che coinvolgono in totale 9.300 partecipanti. In media, il ...

L' aggressività è contagiosa? Sì, se la osservi in amici e familiari

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  L' aggressività contagia più facilmente, se  assistiamo a comportamenti aggressivi in persone che conosciamo  bene. Un gruppo di scienziati dell' Università Meridionale dell' Illinois  ha studiato le basi neurali e ambientali dei comportamenti aggressivi  nei topi che avevano in precedenza assistito a scene di violenza .   La ricerca pubblicata  sul JNeurosci , dimostra che essere testimoni di episodi  di aggressività in amici e  famigliari ha un effetto-contagio che  l' aggressività  osservata in  semplici sconosciuti non ha.   Apprendere il peggio  I ricercatori hanno creato un setup sperimentale che obbligava alcuni topi maschi ad osservare topi familiari  o sconosciuti   mentre attaccavano un altro topo "invasore", che non conoscevano. Hanno  studiato gli strascichi che questa esperienza  ha  avuto, sull'  aggressività dei topi, mezz'ora dopo, e visto che solo i...

Il grasso attorno all' intestino parla con il sistema immunitario

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I l grasso addominale localizzato vicino al colon è in grado di parlare con il sistema immunitario , una funzione unica nel suo genere che ha probabilmente acquisito come  adattamento alla presenza di microrganismi nell' intestino : lo indica lo studio condotto su persone con obesità grave e pubblicato sulla rivista Cell Metabolism dallo svedese Karolinska Institutet in collaborazione con lo Steno Diabetes Center di Copenaghen e l'Istituto di Ricerca Helmholtz di Monaco in Germania.  Il tessuto  adiposo non si limita ad immagazzinare energia , ma funziona anche come organo attivo, inviando segnali che influenzano l' intero corpo, dice il primo autore dello studio Jiawei Zhong, del Karolinska Institutet.  Un errore comune è pensare che il grasso addominale sia uniforme, mentre in realtà è costituito da diversi depositi distinti. I ricercatori ne hanno mappati  ben cinque nei pazienti con obesità grave. Il più sorprendente è quello situato vicino all' intestin...

La violenza fisica e sessuale toglie globalmente alle vittime oltre cinquanta milioni di anni di vita sana

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  Asma, abuso di alcol , bulimia nervosa : sono solo alcune delle conseguenze sulla salute delle vittime di violenza fisica e sessuale su donne (IPV, intimate partner violence) e minori (SVAC, sexual violence against children), individuate in uno studio pubblicato su the Lancet .  I numeri rivisti al rialzo, rispetto alle stime precedenti, sono impressionanti: nel mondo oltre un miliardo di persone  di età superiore ai quindici anni sarebbe stata vittima di SVAC, e 608 milioni di donne nella stessa fascia d' età avrebbero subito IPV.  Un forte  impatto sulla salute  L' analisi parte dal Global Burden of  Disease , un progetto internazionale che misura l' impatto di malattia, infortuni, e fattori di rischio sulla salute globale ha tracciato le conseguenze sulla violenza sulle donne e bambini in 204 Paesi e territori, offrendo la mappa più completa mai realizzata sul peso sanitario di questi abusi.  E' emerso che la SVAC sarebbe connessa all' in...

Gli antidepressivi non riducono la violenza impulsiva

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I farmaci antidepressivi   possono  essere impiegati per ridurre i comportamenti di violenza  impulsiva?  In passato si è ipotizzato che potessero avere una qualche efficacia, ma  ora uno studio clinico condotto in Australia smentisce quest' idea: i medicinali che modulano la serotonina non hanno alcun effetto nel diminuire gli episodi di violenza impulsiva rispetto  al placebo . La ricerca è stata pubblicata sulla rivista eClinical Medicine , del gruppo Lancet.   Aggressività e serotonina  Lo studio condotto dall' Università del New South Wales, Australia, si basa su un doppio collegamento: quello tra un cattivo controllo degli impulsi e i comportamenti aggressivi, che possono sfociare in episodi di violenza , e quello tra questo tipo di comportamenti e livelli ridotti di serotonina, un neurotrasmettitore fondamentale per la regolazione dell' umore .  Da qui l' idea che la sertralina, un comune antidepressivo della classe  degli ...

Soffri d' insonnia: forse il tuo cervello ha un ritmo circadiano sballato

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  L'  insonnia cronica non ha effetti solo sul breve termine, ma può avere anche conseguenze serie anche sulla salute a lungo termine: ecco perché capirne la causa e cercare di combatterla è importante per vivere meglio e più sani.  Uno studio pubblicato su Sleep Medicine suggerisce che alla base delle notti in bianco potrebbe esserci un alterazione del ritmo circadiano del cervello ,  ovvero il suo orologio interno, che faticherebbe a spegnersi a quando arriverebbe il momento di dormire.  Vietato dormire  Gli studiosi hanno coinvolto 32 adulti tra i 65 e i 73 anni, metà con insonnia e metà con disturbi del sonno, e li hanno tenuti svegli a  letto per 24 ore. Durante questo periodo i partecipanti  hanno dovuto compilare ogni ora su un questionario sulla qualità dei loro pensieri (specificando se fossero per esempio, iperattivi, ripetitivi, chiari o confusi) e valutare la propria  attività metacognitiva (ovvero il controllo che avevano sull...

Il cancro interrompe il ritmo naturale del cervello

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  Il cancro interrompe il ritmo naturale del cervello che guida la  produzione giornaliera dell' ormone dello stress , provocando insonnia e ansia riducendo in questo modo sia la qualità della vita sia l' efficienza del sistema  umanitario . Lo indica lo studio condotto sui topi dello statunitense Coid Spring Harbor  Laboratory e pubblicato sulla rivista Neuron .  La ricerca suggerisce che ripristinare quel ritmo potrebbe aiutare l' organismo a combattere il tumore a potenziare l' efficacia delle  terapie.  Il cervello è un sensore perfetto di  ciò che accade nel corpo, osserva il coordinatore della ricerca Jeremy Borniger. Ma richiede equilibro: i neuroni devono essere accesi o spenti nel momento giusto. Se quel ritmo si discosta dal normale anche di poco può alterare  l' intera funzionalità dell' intero cervello.  Tale alterazione è stata osservata nei topi affetti da tumore della mammella: in questi animali è risultato appiattito il...

Pensare positivo cambia il cervello in pochi secondi

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  Immaginare un esperienza positiva può cambiare il modo in cui il cervello immagazzina le informazioni , rendendoci più motivati e condizionando le nostre scelte . Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Nature Communications dell' Università del Colorado a Bouler  e  dell' Istituto tedesco Max Planck per le scienze cognitive del cervello umano .  I risultati dimostrano che possiamo imparare dalle "esperienze immaginate", e nel cervello questo accade più o meno allo stesso modo in cui "impariamo dalle esperienze reali", afferma il coordinatore dello studio Ronald Bernoit, professore associato di psicologia e neuroscienze all' Università del Colorado . Ciò suggerisce che l'immaginazione non è passiva aggiunge il  primo autore Aroma Dabas, piuttosto può plasmare attivamente  ciò che ci  aspettiamo e ciò che scegliamo.  I neuroscienziati hanno scoperto con un esperimento che ha  coinvolto cinquanta volontari, ai quali è stato chiesto di ...

Il tempo su Marte corre più veloce di 477 milionesimi di secondo

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  Su Marte il ticchettio degli orologi   sarà più rapido che sulla Terra : per effetto  della gravità e dell' orbita , infatti, il tempo sul Pianeta Rosso scorre più veloce di 477 milionesimi di secondi al giorno, pari a un millesimo di tempo che ci vuole per sbattere le palpebre. Lo hanno calcolato con esattezza i  fisici del National  Institute of Standards and Tecnology Americano,  che in uno studio pubblicato su The Astronomical Journal   spiegano come questa  differenza apparentemente insignificante potrà essere cruciale per le future reti di navigazione e comunicazione spaziale.     Se potessimo atterrare oggi su Marte con un orologio atomico, noteremmo che scandisce il tempo come altri orologi atomici sulla Terra, ma confrontandoli direttamente emergerebbe una discrepanza. La sfida è determinare di quanto  l'ora  marziana sia sfasata rispetto a quella terrestre, quasi  come calcolare una differenza di fuso orario....

L' espansione dell' universo forse sta rallentando

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  L' espansione dell' universo potrebbe aver iniziato a rallentare, anziché accelerare a un ritmo in continua crescita come ipotizzato finora. E' quanto suggerisce lo studio pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society dal  gruppo di ricerca di Young-Wook Lee, della Yonsei University in Corea del  Sud.  Se questi risultati fossero confermati, segnerebbero un importante  cambiamento di  paradigma in cosmologia della scoperta  dell' energia oscura  fatta 27 anni fa. Negli ultimi tre  decenni, infatti,  gli astronomi hanno ritenuto che  l'universo si stesse espandendo a un ritmo sempre crescente, guidato da un fenomeno invisibile, chiamato energia oscura, che agisce come una sorta di antigravità allontanando le galassie sempre più velocemente. Questa conclusione, basata su misurazioni della distanza di galassie lontane mediante l' uso delle supernove di tipo la, utilizzate come fari cosmici, è valsa...

Il cervello ha cinque età, bambino fino a nove anni e a 32 è adulto

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  Il cervello attraversa cinque età, ognuna delle quali è legata a cambiamenti importanti nei quali le connessioni tra neuroni vengono  ridisegnate.  E' così che per il più complesso degli organi dell' i nfanzia si conclude intorno ai nove anni, seguendo l' inizio di una lunga adolescenza che solo a 32 anni entra nell' età adulta . Altri momenti cruciali avvengono a 66 e 83 anni . Lo indica la ricerca guidata da Alexa Mousley, dell' Università di Cambridge, pubblicata sulla rivista Nature Communications.  Come tutti gli organi, seppur in forme e modi diversi, anche il cervello è dinamico e le connessioni tra neuroni cambiano nel tempo. Trasformazioni che i ricercatori britannici hanno analizzato usando scansioni di Risonanza magnetica, grazie alle quali è stato possibile mappare le varie connessioni neurali fatte su 3.802 persone di età  compresa tra zero e novant'anni.  I dati hanno permesso di identificare dei veri e propri punti di svolta, alcuni d...

Le conseguenze della violenza sul cervello delle vittime

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  La violenza maschile sulle donne non lascia solo lividi e traumi emotivi: incide anche sul funzionamento del cervello, rendendo più difficile ricordare e comprendere le parole.  E' quanto emerge da uno studio del Centro di Ricerca Mente. Cervello e Comportamento dell' Università di Granada, che ha analizzato cosa accade in tempo reale nel cervello delle sopravvissute durante un compito di memoria.  Che cos'è la memoria verbale e perché è così importante?  I ricercatori si sono concentrati sulla memoria verbale , cioè la capacità di capacità di processare e ricordare le informazioni espresse attraverso il linguaggio verbale o scritto; parole, frasi o  istruzioni.  Una  funzione cognitiva che sta alla base di attività quotidiane come leggere o capire un testo, studiare, seguire una spiegazione, comunicare in modo efficace affrontare compiti scolastici o lavorativi.  Quando questa capacità è indebolita, tutto diventa più faticoso, imparare qualc...

L' ansia fa invecchiare l'ippocampo prematuramente

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  L' ansia nelle sue manifestazioni patologiche, può far invecchiare il cervello prematuramente. Una firma genetica legata a una forma di invecchiamento precoce è stata individuata  nella centralina delle emozioni e della memoria dei topi e umani affetti da una serie di disturbi legati all' ansia. L' ipotesi più avanzata dallo studio, pubblicato su Neuropsychopharmacology , è che una "ipermaturità" del cervello possa costituire "una firma molecolare" comune a molti disturbi psichiatrici e servire per le diagnosi o da obbiettivo per nuove terapie.  Più maturi del dovuto  Un gruppo di scienziati della Fujita Health University di Toyoake, in Giappone, ha individuato la firma di questa iper-maturità nell' espressione dei geni in topi affetti da vari disturbi neuropsichiatrici (come disturbo d' ansia generalizzato, depressione e schizofrenia) o da neurodegenerazione.  Il modo in cui i geni si esprimevano negli animali con queste condizioni era tip...

Il cervello si addormenta bruscamente, la svolta in quattro minuti

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  Il passaggio dalla veglia al sonno per il nostro cervello è tutt' altro che dolce: avviene in modo rapido, dopo un brusco cambiamento dell' attività elettrica dei neuroni che si verifica quattro minuti e mezzo prima dell' addormentamento vero e proprio.  Quel punto di vista può essere riconosciuto nell' elettroencefalogramma e permette di vedere con precisione quando inizierà il sonno: un informazione utile per diagnosticare e trattare disturbi del sonno come l' insonnia e sviluppare tecnologie che possano avvisare i conducenti in caso di sonnolenza al volante.  Potrebbe perfino contribuire a monitorare meglio l' anestesia e fungere da indicatore per la salute celebrale come dimostra lo studio dell' Imperial College di Londra pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience .  Il lavoro si basa sugli elettroencefalogrammi notturni di oltre mille volontari. I dati raccolti rielaborati matematicamente in un grafico rappresentano l'attività celebrale com...

La Brand Reputation di 4ward360: un Eccellente Modello di Innovazione e Impatto Sociale

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  Introduzione   La brand reputation è un elemento chiave per il successo di un’azienda e 4ward360 ne è un esempio lampante, riconosciuta come eccellenza italiana e internazionale nel campo delle nanotecnologie. La sua reputazione non solo definisce come l’azienda viene percepita dal pubblico, ma ha anche un impatto significativo sul valore economico dell’azienda stessa.   Eccellenza Tecnica   La reputazione di 4ward360 si fonda sulla sua eccellenza tecnica, caratterizzata da un impegno costante nell’innovazione e nella ricerca . È considerata pioniera nell’utilizzo delle nanotecnologie, avendo sviluppato prodotti unici e all’avanguardia grazie a ingenti investimenti in ricerca e sviluppo. Questa dedizione non solo la distingue dai concorrenti, ma la posiziona come leader di settore, alimentando una reputazione positiva tra clienti e partner commerciali.     Affidabilità Istituzionale   Un altro aspetto fondamentale de...