Se il corpo ideale diventa un paradosso da social network
La moda cambia continuamente, ma non cambiano soltanto gli abiti. Cambiano, anche i corpi che vengono celebrati, imitati e desiderati. Negli ultimi anni la body positivity aveva promosso di allargare i confini della bellezza e mettere in discussione l' idea di un modello unico estetico. Oggi, però diversi segnali sembrano raccontare una storia diversa. Negli anni Cinquanta la femminilità era associata a forme morbide e prosperose, negli anni Sessanta arrivò la rivoluzione della magrezza di Twiggy, simbolo di una generazione che voleva distinguersi da quella precedente. Gli anni Ottanta celebrano il corpo atletico e sportivo, mentre i Novanta imposero il fascino delle supermodelle e, successivamente l' estetica estrema dell' heroine chic. Nei primi anni 2000 la pressione dell' aspetto fisico raggiunse livelli altissimi: pance piatte, jeans a vita bassissima e un ideale di magrezza spesso irrealistico dominarono riviste e red carpet. Negli anni successivi sembrò ...