Post

Il cervello ricorda gli insulti e dimentica i complimenti

Immagine
  Si sa: chi le dice se le dimentica, ma chi le ha sentite se le ricorda per tutta la vita . E' una dinamica che vale un po' per tutto. Vale, per le parole dette in momenti di rabbia, come nei litigi . Magari chi ha iniziato le discussioni dimentica subito il motivo, mentre chi si è sentito contro, seppur magari anche solo un amichetto dell' asilo, riesce ancora oggi a ricordare ogni dettaglio . Succede anche alla fine di una relazione che si tirano le somme, la mente tende a riportare in superficie i momenti più brutti, le frasi peggiori e gli episodi negativi che hanno lasciato un segno. I ricordi belli , restano invece sullo sfondo, come se scivolassero via senza lasciare traccia.  E, a quanto pare questo accade anche con le offese. Lo conferma uno studio secondo cui il cervello tende a dare più peso alle esperienze negative rispetto a quelle positive. Non è solo una sensazione, ma è un vero e proprio meccanismo biologico . La nostra mente registra con più intensit...

Da Mestre uno sguardo sul mondo: al via la VI edizione del Festival Internazionale della Geopolitica Europea!

Immagine
  Ieri, presso il Municipio di Mestre, abbiamo presentato ufficialmente la sesta edizione del Festival Internazionale della Geopolitica Europea , che si terrà dal 9 al 11 aprile all'Auditorium M9 Museum. 𝐈𝐧 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐢̀ 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨, 𝐟𝐨𝐫𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐩𝐫𝐞𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐦𝐮𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐠𝐥𝐨𝐛𝐚𝐥𝐢 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐜𝐨 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞. Potete leggere tutti i dettagli della presentazione e il programma nel comunicato ufficiale del Comune di Venezia qui: https://live.comune.venezia.it/.../da-mestre-uno-sguardo... 𝐼𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒𝑟𝑎̀ 𝑠𝑢 𝑑𝑢𝑒 𝑝𝑖𝑙𝑎𝑠𝑡𝑟𝑖: 𝐂𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐔𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚: racconterò i panel e le analisi di diplomatici, accademici ed esperti, portando l'eccellenza del dibattito veneziano all'attenzione dei media nazionali e internaziona...

"Qualcosa di Lilla", arriva il film tv della Rai sulla bulimia

Immagine
  Con  "Qualcosa di Lilla", la tv del servizio pubblico batte un colpo su una questione  di grande attualità: secondo i dati diffusi dall' Istituto Superiore di Sanità , in Italia, tra le ragazze tra i 15 e i 25 anni, la bulimia è la  seconda  causa di morte  e la famiglia   spesso neppure se ne accorge, perché la persona bulimica tende a isolarsi, a non farsi scoprire, è una malattia silente, difficile da individuare all' inizio. Il film è stato presentato alla sede Rai di Via Alessandro Severo a Roma dagli  attori protagonisti  Federica Pala, Alessandro Tersigni, Raffaella  Rea e Margherita Buoncristiani, insieme alla regista e sceneggiatrice  Maruska Albertazzi. Non è la  storia di una ragazza che sceglie di guarire, ma di una ragazza che compie un primo passo verso il cambiamento, scegliendo di  voler guarire.  Parlare di disturbi alimentari   è fondamentale tanti ragazzi ne sono affetti, sottolinea la regi...

Le parole non bastano più

Immagine
Non ho più parole non riesco a sentire più nulla mi sento le vene scoppiare non riesco più a volare per caso e sentirmi libera di cadere , non ho più la forza, mi manca il coraggio di scappare o di ridurmi in cenere. Non ho più nulla da fare il mio dolore è troppo pesante da sopportare. Il mio cuore è fermo ma mi sembra di stare in piedi a forza, la mia statua è immobile incollata al pavimento scrollarsi e impossibile. Vorrei sentire il fuoco che brucia sulla pelle. Liberare le manette che mi tengono le braccia ma è qualcosa di impossibile, le ferite sono come tagli che non si levano.  Le cicatrici rimangono sempre difficili da non farle più sanguinare. I fuochi bruciano ancora nonostante la tua falsa presenza, io resto scollegata dalla mia testa i miei sentimenti rimangono immobili come fosse un' esplosione improvvisa, anche se respiro piano rischio di rimanerci dentro travolta dall' esplosione . Sembri essere sempre quello dalle giuste idee, giuste sicurezze ma le minacc...

Dalle aule virtuali al dibattito internazionale: gli studenti del “Buonarroti” di Caserta protagonisti al Festival Internazionale della Geopolitica Europea

Immagine
                                                                Non solo incontri tra esperti, ma anche formazione e coinvolgimento delle nuove generazioni: il  Festival Internazionale della Geopolitica Europea  accoglie anche quest’anno, dal 9 all’11 aprile, gli studenti delle scuole superiori protagonisti del percorso “Introduzione alla Geopolitica”. Protagonisti di questa esperienza d’eccellenza saranno anche gli studenti dell’ Istituto Tecnico Statale “Michelangelo Buonarroti” di Caserta , che hanno preso parte con entusiasmo al percorso formativo FSL di “ Introduzione alla Geopolitica ”, organizzato dalla  Fondazione M9, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dalla casa editrice Mazzanti Libri . Circa 150 studenti tra quelli che hanno partecipato al corso potranno essere presenti fisicamente presso il po...