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Il Web non è un posto sicuro per la generazione Z: il 66 percento ha subito un atto di violenza

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  Il web non è un posto sicuro. Anzi, è quello considerato come il "luogo" più a rischio in assoluto. E' quanto emerge dall' edizione 2026 dell' Osservatorio Indifesa realizzato da Terres des Hommes , insieme alla community di Scomodo , p er ascoltare la voce dei ragazzi sui temi di violenza, bullismo , e  sicurezza  sul web . Diffuso in occasione  della  Giornata contro bullismo  e cyberbullismo,  il rapporto ha raccolto le opinioni di 2.000 ragazzi  under 26.  Per  il 66 percento dei ragazzi  e delle ragazze è un posto dove il web ha subito  almeno un atto di violenza, mentre un giovane su  due chiede aiuto all' intelligenza artificiale   per risolvere un problema sentimentale, psicologico,  di salute: i dati raccolti dall' Osservatorio indifesa  Terres des Hommes e Scomodo raccontano la realtà di oltre 2.000 ragazzi italiani under 26. L a consapevolezza sui pericoli che si possono correre online non m...

L’EOLICO OFFSHORE GALLEGGIANTE

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  I l futuro energetico italiano e la sua capacità di generare crescita economica passano attraverso le acque profonde del  Mediterraneo , ma la rotta verso la piena transizione resta ancora ostacolata da  una burocrazia stagnante  e da una visione politica che per troppo tempo è apparsa frammentata. L’ Associazione nazionale energia del vento  ( Anev ) è tornata a sollecitare  un cambio di passo radicale , auspicando una ripartenza del settore basata su una pianificazione concreta che permetta finalmente di  sbloccare una filiera rimasta in attesa per anni a causa di incertezze autorizzative e ritardi normativi . A dare forza scientifica a questo appello interviene oggi lo studio “Valutazione degli impatti economici, occupazionali e sociali derivanti dallo sviluppo dell’eolico offshore galleggiante in Italia”, commissionato da Anev al  Dipartimento di ingegneria elettrica e energetica dell’Università La Sapienza di Roma . La ricerca ha ottenuto u...

Carne di cavallo vietata: in Senato è stata proposta una legge per proibire la macellazione

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  Una proposta di legge arriva in Senato, per vietare la macellazione di cavalli , pony, asini e muli riconoscendoli ufficialmente come a nimali d' affezione . Un passo definito storico da associazioni animaliste e   sostenuto da più forze politiche.  I l disegno di legge prevede pene più severe per chi alleva equini destinati alla macellazione: si parla di reclusione fino a tre anni e multe che possono arrivare fino a cento mila euro , con sanzioni ancora più dure se la carne viene immessa sul mercato.  Tra le novità anche l' obbligo di registrazione di tutti gli equidi con microchip e la creazione di un fondo economico per aiutare gli allevamenti a riconsentirsi. Negli ultimi anni il numero di cavalli macellati in Italia è già in calo, ma la battaglia per fermare definitivamente questa pratica continua. 

Promuovere il Made in Italy, sostenere le imprese!

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  𝐈𝐥 𝟐𝟎 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟔:𝟎𝟎 𝐬𝐚𝐫𝐨̀ 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐌𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲 e alla presentazione del 𝑩𝒂𝒏𝒅𝒐 𝑵𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝑽𝒐𝒖𝒄𝒉𝒆𝒓 2026 di Federitaly , presso la Sala Riunioni del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Isernia - Venafro . 𝐔𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 , 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐬𝐢𝐚𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐌𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲 𝐞 𝟏𝟎𝟎% 𝐌𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲, 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐫𝐧𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ . Interverranno: Pasquale Colitti – Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Isernia - Venafro ; Carlo Verdone – Presidente di F...

C'è un oceano invisibile nel cuore della Terra fatto da idrogeno.

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  Dalla superficie, la Terra sembra povera di  idrogeno , fatta eccezione per quello ben visibile nell ' acqua dei  mari. Eppure secondo una nuova ricerca, la vera ricchezza di questo elemento, il più abbondante dell' universo, potrebbe trovarsi  molto più in profondità, nascosta nel cuore incandescente del pianeta.    Gli scienziati ipotizzano che enormi quantità di idrogeno siano intrappolate nel nucleo terrestre , legate alle leghe di ferro che lo compongono.   Lo stime  sono sorprendenti: il nucleo potrebbe contenere fino a 45 volte più idrogeno rispetto ai 150 quintilioni di chilogrammi presenti negli oceani. Un  serbatoio inaccessibile, certo, ma fondamentale per comprendere come la Terra si è formata, come funzioni  il  suo campo magnetico e  soprattutto,  da dove provenga l' acqua che ha reso possibile la vita.  Per arrivare a queste conclusioni, un team guidato dal geo scienziato Dongyang Huang ha ...