Quarantadue domande su come ci sentiamo, se siamo stanchi, se il futuro ci spaventa, se ogni tanto ci manca il respiro senza motivo. Si chiama DASS-42 e lo compilano da decenni i pazienti che vanno dallo psichiatra . Niente di nuovo insomma. Finché un gruppo di ricercatori non ha deciso di farlo leggere a un algoritmo di intelligenza artificiale , ottenendo un' accuratezza superiore al 98 percento nel riconoscere ansia, stress e depressione percentuali che nel campo della salute mentale , non si erano mai viste. Meglio di Freud? Lo studio pubblicato su Nature, ha coinvolto 400.000 mila persone. I ricercatori hanno addestrato diversi modelli di intelligenza artificiale sulle risposte al questionario, insegnando al computer a riconoscere i pattern associati ai disturbi dell' umore . Uno dei modelli testati ha raggiunto il 99,3 percento di accuratezza per la depressione, il 98,8 percento per lo stress e il 98,9 percento per l' ansia . Sono cifre alte per qualsiasi campo...
Si chiama non a caso PetPhone il dispositivo che si presenta come il primo vero smartphone per animali domestici , visto che apre a una comunicazione a doppia via tra cane o gatto e il suo amico umano. Da fissare al collare, questo piccolo apparecchio può essere agganciato anche a una videocamera e può fornire altre funzionalità come la geolocalizzazione del pet e monitorare lo stato di salute grazie all' intelligenza artificiale opportunamente addestrata per lo scopo. Come funziona il PetPhone PetPhone è quindi un vero e proprio smartphone da agganciare al collo dell' animale domestico che può ricevere chiamate al telefono dal padrone, ma anche per effettuarle. Nel primo caso basterà chiamare il device dell' app per far sentire la propria voce a cane o gatto, per esempio per rassicurarlo nel caso in cui sia in arrivo un temporale o per un semplice e breve saluto. Nel secondo caso si può addestrare il pet a avv...
Dopo qualche anno di body positivity e tentativi blandi di dire la verità, di promuovere ogni tipo di fisicità, il mito della magrezza sembra essere tornato. Basta aprire i social network o osservare le star sui red carpet: complice il dilagare spesso non controllato dei farmaci a base di semaglutide, i corpi che si vedono sono sempre più asciutti. Una tendenza che sta contagiando anche gli adolescenti, c he per rientrare in certi canoni estetici si affidano anche all' i ntelligenza artificiale , con conseguenze preoccupanti. Questo è quello che è emerso da uno nuovo studio realizzato dal Depertment of Nutrition and Dietetics dell' Istanbul Atlas University, in Turchia e pubblicato sulla rivista Frontiers in Nutrition. L' intelligenza artificiale suggerisce agli adolescenti di mangiare meno Un team di ricercatori ha scoperto che gli adolescenti che consultano le piattaforme di intelligenza artificiale per sapere che cosa mangiare per ...
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