C'è un oceano invisibile nel cuore della Terra fatto da idrogeno.
Dalla superficie, la Terra sembra povera di idrogeno, fatta eccezione per quello ben visibile nell' acqua dei mari. Eppure secondo una nuova ricerca, la vera ricchezza di questo elemento, il più abbondante dell' universo, potrebbe trovarsi molto più in profondità, nascosta nel cuore incandescente del pianeta.
Gli scienziati ipotizzano che enormi quantità di idrogeno siano intrappolate nel nucleo terrestre, legate alle leghe di ferro che lo compongono.
Lo stime sono sorprendenti: il nucleo potrebbe contenere fino a 45 volte più idrogeno rispetto ai 150 quintilioni di chilogrammi presenti negli oceani. Un serbatoio inaccessibile, certo, ma fondamentale per comprendere come la Terra si è formata, come funzioni il suo campo magnetico e soprattutto, da dove provenga l' acqua che ha reso possibile la vita.
Per arrivare a queste conclusioni, un team guidato dal geo scienziato Dongyang Huang ha simulato in laboratorio le condizioni estreme del nucleo primordiale. Utilizzando una cella a incudine di diamante, i ricercatori hanno sottoposto una miscela di ferro e silicati idrati a pressione e temperature paragonabili a quelle delle profondità terrestri. In questo ambiente estremo, i materiali si sono fusi completamente permettendo agli elementi di mescolarsi come avveniva miliardi di anni fa durante la formazione del nucleo.
Il risultato è chiaro: l'idrogeno si lega facilmente al ferro e, insieme a silicio e ossigeno, può restare intrappolato nel nucleo. I calcoli indicano che tra lo 0,07 e lo 0,36 percento della massa del nucleo potrebbe essere idrogeno, una quantità colossale rispetto a quella presente negli oceani. Intanto in Italia è stato presentato il primo bus a idrogeno.
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