Il sovranismo energetico di Città del Messico contro il rigore giuridico e di mercato di Washington e Ottawa
Le politiche volte a rafforzare il ruolo centrale delle aziende statali messicane, come la Comisión Federal de Electricidad (CFE) e Petróleos Mexicanos (Pemex) , hanno sollevato vivaci proteste e formali ricorsi contenziosi da parte di Washington e Ottawa, trasformando il comparto energetico nel principale terreno di scontro geopolitico e commerciale dell ’America del Nord . Le amministrazioni statunitense e canadese sostengono che le misure di tutela e le riforme normative adottate a Città del Messico penalizzino gli investitori privati esteri, violando le clausole di parità di trattamento, concorrenza leale e accesso non discriminatorio ai mercati previste dall’accordo trilaterale USMCA/T-MEC . La disputa non si limita all’aspetto normativo, ma impatta direttamente sulla transizione ecologica e sulla sicurezza energetica dell’intera regione nordamericana, dove le aziende statunitensi e canadesi hanno investito miliardi di dollari in progetti di energia solare, eolica, in...