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Visualizzazione dei post da maggio, 2026

Taiwan: l’ultimo ponte bipartitico tra le crepe del Senato americano

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  La questione di Taiwan non è più solo una sfida di sovranità, ma 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐥𝐜𝐫𝐨 𝐧𝐞𝐯𝐫𝐚𝐥𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐖𝐚𝐬𝐡𝐢𝐧𝐠𝐭𝐨𝐧 𝐞 𝐏𝐞𝐜𝐡𝐢𝐧𝐨. Nel mio ultimo articolo per Il Riformista , analizzo come il sostegno a Taipei sia rimasto l'ultimo terreno d'intesa autenticamente bipartitico nel Senato degli Stati Uniti, pur tra crescenti sfumature di prudenza e Realpolitik. 𝐷𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑖𝑑𝑎𝑟𝑖𝑒𝑡𝑎̀ 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑖 𝑐𝑒𝑙𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑓𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑡𝑟𝑒 𝑠𝑓𝑖𝑑𝑒 𝑐𝑟𝑢𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖: La necessità per Taipei di aumentare la spesa per la difesa per rispondere alle pressioni interne americane. Il passaggio da una retorica legata ai valori democratici a una logica più utilitaristica legata ai semiconduttori (la cosiddetta "protezione al silicio"). Il delicato equilibrio tra la deterrenza militare e il rischio di un’escalation bellica dai costi incalcolabili. In un mondo sempre più polarizzato, il Sen...

Difesa e Consapevolezza: Al via a Salerno il corso di autodifesa femminile con l’Esercito Italiano

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                                                       In occasione della Festa della Mamma , il benessere e la sicurezza delle donne tornano al centro del dibattito sociale grazie a un progetto concreto di empowerment che ha visto il suo debutto ufficiale. Ha preso il via la prima giornata del Corso di autodifesa femminile , promosso dall’associazione La Crisalide in Rete APS e dal Centro Antiviolenza FEBE , registrando sin da subito una straordinaria partecipazione di donne di ogni età , intervenute con entusiasmo e interesse. L’iniziativa si avvale della prestigiosa collaborazione dell’ Esercito Italiano : a guidare le partecipanti sono infatti i volontari del Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°), che mettono a disposizione la propria professionalità e competenza tecnica per insegnare strategie di prevenzione e tecniche pratiche di protezio...

L' impatto della maternità sulla carriera delle donne

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Triste dirlo quando si festeggia la Festa della Mamma , però la maternità è il fattore che maggiormente penalizza il lavoro delle donne e contribuisce alla disparità di genere . Secondo i dati dell' Osservatorio Elle Active con il centro Crilda Dell' Università Cattolica di Milano, dopo la nascita del primo figlio, in Italia la probabilità che una donna lasci  la propria professione o riduca la partecipazione al mercato del lavoro è tra le più alte d' Europa .  Lo chiamano Motherhood Penality , penalità economica e professionale: le neo-mamme che sono nelle condizioni di continuare a lavorare sperimentano subito una riduzione dell' orario di lavoro e delle retribuzioni, mentre per i padri le condizioni rimangono inalterate . Anzi capita ai padri novelli di essere gratificati con aumento di stipendio o incentivi.  Circa una neo-mamma su due, non è nelle condizioni di continuare a lavorare e quindi si  dimette. Poiché alle aziende non è permesso licenziare una donna ...

A pezzi, ma ancora qui

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In questo momento la mia paura più grande è di non essere più me stessa.  Di recente ho avuto un grosso crollo emotivo, fisico .  Pensi di essere invincibile, ma non lo sei.  Dopo un periodo di f orte crisi  ho ricominciato ad assumere lo psicofarmaco che avevo interrotto.  Ora mi sento a pezzi.  Non ti redi conto di quanto puoi farti male, né ti quando sia difficile ricostruirti. Cadi.  E poi devi rialzarti. La fatica è lunga, è una salita.  Devi sudare, resistere e cercare di rimanere sul percorso, anche quando è duro. Forse, proprio lungo questa strada, scopri una versione di te che prima non conoscevi.  Non tutto è perduto.  Bisogna ripartire, rinascere.  Imparare a conoscersi non dura un giorno, ma una vita intera. Si cade e ci si rialza mille volte.  E ogni volta si impara qualcosa di nuovo.

I giudizi altrui

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  Quando siamo piccoli a volte non ci rendiamo conto delle ferite che gli altri possono infliggerci sia gravi, ma pensiamo solo al fatto che quello che viene detto attraverso il bullismo o le cattiverie siano le cose  giuste che meritiamo, e il miglior trattamento per noi stessi. Perché ci feriscono ma per noi hanno anche un profondo di verità, per quanto riguarda il nostro aspetto, o il nostro comportamento.  Ma non ci rendiamo conto che sono solo giudizi a volte inutili e privi di fondamento, come gli attacchi online , perché spesso sono frutto di persone che si credono migliori di noi oppure semplicemente hanno bisogno di offendere gli altri per occupare il loro prezioso tempo. Quando man a mano che si cresce i giudizi continuano a essere parte della nostra vita anche se è passato molto tempo, perché quelle ferite anche se passeranno gli anni continueremo a portacele dentro come uno zaino pesantissimo.  Spesso quegli stessi giudizi ci inducono a cambiare per p...

Un giovane europeo su due utilizza l' intelligenza artificiale come confidente

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  Un' indagine condotta da Ipsos Bva, commissionata dall' autorità francese per la protezione dei dati  personali Cnil, ha rilevato che circa un giovane europeo su due utilizza chatbot di intelligenza artificiale per discutere di  questioni intime o personali . I l rapporto evidenzia che il 51 percento di 3.800 ragazzi nella fascia d' età tra gli undici e i 25 anni, considera più semplice affrontare temi legati alla salute mentale con un interfaccia digitale rispetto a un colloquio con un professionista sanitario. Degli intervistati, solo il 49 percento ha interpellato operatori umani e il 37 percento gli psicologi.  La disponibilità costante dei chatbot, percepiti come consiglieri di vita dal 60 percento del campione che va  a colmare un vuoto lasciato dalle reti di di supporto tradizionali , scrive il sito di The Next Web che cita lo studio.  Nell' ultimo anno sono cresciute le preoccupazioni relative all' impatto psicologico degli strumenti di intel...

"Infanzia tradita": per i bambini con disturbi post traumatici il 40% dei legami è fonte di dolore

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Grazie a un' indagine qualitativa condotta da un gruppo di psicologi e psicoterapeuti olandesi, è stato aggiunto un nuovo tassello nella ricerca sugli effetti del trauma in età evolutiva. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Journal of Child and Adolescent Trauma ha esplorato la percezione che hanno i bambini con disturbo post traumatico da stress (PTSD) hanno della propria rete sociale e dal sostegno che da essa ricevono. Un aspetto da non sottovalutare, perché il supporto morale è considerato cruciale nel recupero dopo un evento traumatico , ma ancora poco si sa su come funzioni - o si inceppi - nei più piccoli vittime di v iolenza domestica , abuso o altre forme di trauma interpersonale cronico.  I ricercatori hanno intervistato dieci bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, tutti segnalati per un trattamento psicoterapeutico specializzato dopo aver subito un trauma interpersonale. Nove di loro avevano assistito o subito violenza da parte del padre , mentre un c...

Rivoluzione nel Dna, non è inaccessibile come si credeva

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  Il DNA che si trova strettamente impacchettato nel nucleo delle cellule non è così inaccessibile come si pensava: anche nei punti considerati finora "spenti" perché troppo ripiegati su loro stessi, ci sono geni in parte attivi, grazie a un meccanismo che funziona come una manopola del volume  che come un interruttore. La scoperta pubblicata sulla rivista Nature , abbatte una teoria consolidata  da decenni e apre nuove spiegazioni nelle cause di malattie, tumori e invecchiamento. Il risultato ottenuto grazie a un nuovo strumento basato sull' intelligenza artificiale , si deve al gruppo di ricerca coordinato da Vijay Ramani del Gladstone Institutes di San Francisco e da Hani Goodarzi dell' Università della California e San Francisco.  Questo lavoro è straordinario apre un modo nuovo per capire la regolazione genetica, che è molto più fine di quanto si pensasse e va oltre a quello che finora ritenevamo chiaro. La scoperta chiarirà la scoperta dell' epigenetica, ...

L' intelligenza artificiale per anticipare l' ADHD: uno studio internazionale apre nuove prospettive

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  Milioni  di bambini nel mondo convivono con il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), ma di loro ricevono una diagnosi solo dopo anni dai primi segnali, perdendo l' opportunità di un supporto tempestivo che può cambiare il corso del loro sviluppo . Uno nuovo studio condotto dai ricercatori della Duke University Health potrebbe offrire uno strumento inedito per ridurre  questo divario.  Il team ha sviluppato un modello di intelligenza artificiale in grado di analizzare le cartelle cliniche elettroniche di routine quelle raccolte durante normali visite pediatriche per stimare con accuratezza il rischio che un bambino sviluppi l' ADHD, molto prima rispetto ai tempi tipici della diagnosi. La ricerca è stata pubblicata il 27 aprile sulla rivista Nature Mental Health .  L' approccio non richiede nuovi esami o procedure aggiuntive: sfrutta informazioni già disponibili nei sistemi sanitari, spesso trascurate perché frammentate o strutturate. Com...

Ma quindi le api sanno la matematica o no?

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  Negli ultimi anni si discute sempre più spesso dell' intelligenza delle api , e in  particolare della loro vera o presunta, capacità di contare o svolgere semplici operazioni matematiche . Era il 2017 quando uscì il primo studio che sosteneva che le api comprendessero il concetto di " zero ", ma la discussione si è accesa davvero nel 2021 quando un team dell' Università di Sheffield suggerì che le api avessero barato, e non conoscessero davvero la matematica.  Oggi un altro studio  pubblicato su  Proceedings  of The Royal Society B , ribalta ancora la prospettiva, sostenendo che le api sappiano davvero contare, e che chi dice che non sia vero lo fa troppo da un punto di vista antropocentrico.  La sequenza spaziale e le api  Uno degli indicatori più usati quando si tratta di studiare il rapporto tra le api e la matematica è la cosiddetta frequenza spaziale, che misura quanto spesso un pattern periodico si ripete in un' unità di spazio .  Ne...