Post

Che cos' è la prosopometamorfopsia?

Immagine
  E' una rarissima condizione neurologica che altera la percezione dei volti . Chi ne soffre vede persone reali, ma i loro lineamenti possono apparirgli deformati, asimmetrici, allungati o persino inquietanti, mentre il resto dell' ambiente è percepito in modo normale.  La faccia del diavolo  Per questo è stata chiamata anche demon face syndrome ("sindrome della faccia da diavolo") . A differenza delle allucinazioni, la realtà esterna non scompare: il problema non riguarda ciò che occhi vedono, ma il modo il cui il cervello elabora l' immagine dei volti.   Nella maggior parte dei casi, chi ne soffre è consapevole che quei volti non sono realmente deformati. La distorsione può comparire sia osservando persone dal vivo sia, in  alcuni, casi, fotografie e video.  Ancora da studiare  La cause non sono ancora chiare, ma la prosopometamorfopsia è stata associata a lesioni celebrali, ictus, traumi cranici, emicrania, e più raramente ad altre co...

A BAKU IL VERTICE INTERNAZIONALE PER RICUCIRE LE FRATTURE DEL PIANETA

Immagine
  Mentre la comunità internazionale continua a fare i conti con un quadro geopolitico fortemente segnato da tensioni crescenti, conflitti regionali, disuguaglianze socioeconomiche profonde e una polarizzazione politica che attraversa e divide le democrazie contemporanee, la capitale dell’ Azerbaigian si prepara a ospitare un appuntamento di assoluto rilievo strategico e diplomatico . Dal 27 al 29 ottobre 2026, Baku accoglierà infatti la settima edizione del World Forum on Intercultural Dialogue , l’evento cardine e l’espressione più autorevole del “ Baku Process ”, l’importante iniziativa internazionale lanciata nel 2008 proprio per volontà dell’Azerbaigian e del presidente Ilham Aliyev al fine di elevare il confronto culturale a principale strumento di cooperazione e pacificazione globale. La scelta di ospitare questo vertice nel cuore del Caucaso assume oggi un valore ancor più emblematico. L’Azerbaigian, infatti, vive una nuova era di pace e stabilità dopo il fondamentale ...

Transizione energetica all' Europa mancano 344 miliardi all' anno

Immagine
Nella transizione energetica l' Europa investe sempre di più ma non ancora abbastanza per sostenere gli obbiettivi nei prossimi anni: nel 2025 infatti gli investimenti nel green hanno raggiunto 534 milioni di euro, a fronte degli 878 miliardi annui necessari nel periodo 2026-2030.  Un gap di 344 miliardi di euro ogni anno. Sono dei dati che T he Eurpean House-Ambrosetti , tra i knowlodge partner dell' evento, a presentato oggi a NetZero Milan, l' Expo-Summit di Fiera Milano dedicato alla decarbonizzazione dell' economia, durante la Vertical Conference sul finanziamento della transizione.  Secondo l' analisi il nodo non è soltanto quanto investire, ma come mobilitare capitale privato su una scala compatibile con le esigenze della trasformazione energetica.  A pesare sul gap europeo sarebbero soprattutto i ritardi negli investimenti nell' edilizia, nei trasporti, e nell' energia eolica mentre le risorse pubbliche, da sole, non appaiono sufficienti a colm...

Turismo lento e biodiversità: il Cammino Naturale dei Parchi festeggia il decennale e punta al nuovo soggetto gestore

Immagine
                                                                                                 Un decennale che guarda al futuro del turismo sostenibile , della conservazione della biodiversità e della promozione dei territori del Lazio e dell’Abruzzo. Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 si sono svolte le iniziative organizzate dall’ Associazione per il Cammino Naturale dei Parchi (ACNP), con il patrocinio della Regione Lazio , per festeggiare i primi dieci anni di vita del Cammino Naturale dei Parchi (CNP), itinerario che unisce aree protette, risorse culturali e comunità locali. La manifestazione si è aperta sabato 17 ottobre a Roma, presso la Sala Cederna del Parco Regionale dell’Appia Antica , con un affollato workshop che ha visto la par...

I bambini ereditano il sessismo dai genitori e lo sperimentano già a otto anni

Immagine
  I nostri figli vedono le donne nello stesso modo in cui le vediamo noi: è questa è la conclusione di uno studio pubblicato su Sex Roles , che ha scoperto che già a otto anni i bambini riflettono le nostre visioni sessiste non solo quelle smaccatamente negative, ma anche quelle a prima vista "positive". I n psicologia esistono due tipi di sessismo: quello ostile nel quale le donne sono viste chiaramente come inferiori agli uomini, e quello benevolo una forma più sottile e subdola di sessismo spesso adottata dalle stesse donne, che vede il sesso femminile come delicato e bisognoso di protezione maschile. Questa seconda forma di sessismo è spesso celata in frasi apparentemente a favore delle donne del tipo "le donne non si toccano nemmeno come un fiore" o "dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna".  Un peluche alieno sessista  L' obbiettivo dei ricercatori è capire se le visioni sessiste di mamma e papà coincidessero con quelle de...