I nostri figli vedono le donne nello stesso modo in cui le vediamo noi: è questa è la conclusione di uno studio pubblicato su Sex Roles, che ha scoperto che già a otto anni i bambini riflettono le nostre visioni sessiste non solo quelle smaccatamente negative, ma anche quelle a prima vista "positive".
In psicologia esistono due tipi di sessismo: quello ostile nel quale le donne sono viste chiaramente come inferiori agli uomini, e quello benevolo una forma più sottile e subdola di sessismo spesso adottata dalle stesse donne, che vede il sesso femminile come delicato e bisognoso di protezione maschile. Questa seconda forma di sessismo è spesso celata in frasi apparentemente a favore delle donne del tipo "le donne non si toccano nemmeno come un fiore" o "dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna".
Un peluche alieno sessista
L' obbiettivo dei ricercatori è capire se le visioni sessiste di mamma e papà coincidessero con quelle dei figli, in una prospettiva più ampia, volevamo capire perché i divari di genere persistono ancora in tutto il mondo, nonostante generazioni di uomini e donne che si siano battute per la parità di genere spiegano gli autori al sito di divulgazione scientifica Psypost. La ricerca ha coinvolto 175 famiglie neozelandesi, composte da madre, padre e un figlio o una figlia di otto anni. Per capire quali fossero le opinioni dei bambini, gli autori hanno utilizzato "Feppy" , un peluche che veniva da molto lontano e pronunciava una serie di affermazioni di uomini e donne. Alcune erano specchio di un sessismo benevolo, altre di un sessismo ostile: i bambini dovevano dire quali frasi erano del tutto giuste o del tutto sbagliate.
In media i bambini hanno giudicato le frasi ostili un po' sbagliate e quelle benevole un po' giuste, con risposte simili tra maschi e femmine, segno che il sessismo benevolo è fin da piccoli visto come tutto sommato corretto.
Tale padre...
Il dato più interessante emerge dal confronto con i genitori. I padri con livelli più alti di sessismo ostile avevano figli o figlie d' accordo con le frasi ostili, allo stesso modo madri con idee sessiste benevole avevano figli più d' accordo con quelle benevole. Il sessismo benevolo del padre non risultava legato alle opinioni dei figli. Il sessismo ostile delle madri, infine, si rifletteva sulle opinioni dei figli, ma solo maschi.
Gli autori non hanno ben chiaro il motivo di quest' ultima corrispondenza tra opinioni di madri e figli maschi, ma ipotizzano che sia perché le mamme con questo tipo di convinzioni crescono maschi e femmine in modo diverso.
L' obbiettivo secondo gli autori non è in alcun modo incolpare i genitori, quanto piuttosto rendersi conto di come ognuno di noi giochi un ruolo cruciale nel rinforzare le convinzioni sessiste. In futuro la ricerca potrebbe estendersi ad altre categorie di famiglie, composte da un solo genitore, da genitori LGBTQ+, e appartenenti ad altre colture.
Commenti
Posta un commento