Cosa significa volere sempre conferme anche nei piccoli gesti
Perché cerchiamo conferme anche nelle cose piccole
C'è chi basta uno sguardo e si sente a posto, chi invece anche nelle situazioni più banali sente il bisogno fondamentale di essere rassicurato. Ecco, volere sempre conferme, persino nei piccoli gesti, è più comune di quanto si pensi. Si tratta di una serie micro-segnali quotidiani. Quel ti mando un messaggio per vedere se rispondi subito. Quel notato "che ti sei dimenticato la buonanotte".
Dietro questa costante ricerca di rassicurazioni si nasconde un sottile inquietudine: una vocina che ti chiede attenzione e certezza anche quando non c'è ne sarebbe bisogno. Ma perché succede? Spesso la risposta è da anni di tra insicurezze passate, aspettative future e piccoli incidenti di percorso che tutti volenti o nolenti, ci si porta dietro.
I meccanismi psicologici dietro la fame di conferme
Volere conferme non è solo "fissazione" o mancanza di carattere: esistono dinamiche psicologiche specifiche precise che possono spiegare questo comportamento. In molti casi è come se ogni volta che arrivasse una rassicurazione ci si sentisse per un attimo in salvo. La mente si rilassa. Ma la calma dura appena un lampo. Tra i motivi principali ci sono:
- Paura dell'abbandono: quante volte ci si trova a pensare "e se oggi non mi scrive più?"
- Bisogno di sentirsi riconosciuti: di importare davvero all' altro.
- Autostima traballante: che si appoggia sempre qualcosa o qualcuno dall' esterno, come seda soli non bastasse mai.
- Esperienze passate: dove la fiducia è stata tradita, magari più volte di seguito.
Alla fine tutto si riduce a un desiderio di stabilità emotiva. Solo che come una coperta troppo corta, le conferme dall' esterno non bastano mai a coprire davvero. Più se ne ricevono, più se ne vorrebbero ancora.
Come riconoscere quando il bisogno diventa eccessivo
Tutti cerchiamo approvazione, ma il confine tra "normale" e "eccessivo" è un filo sottile che ognuno calpesta a modo suo. Un campanello d' allarme può suonare quando quella richiesta di conferme comincia a diventare logorante, sia per chi la vive che per chi la subisce. Alcuni segnali utili per capire se si sta andando oltre possono essere:
- Sentirsi in ansia: se non si riceve una risposta rapida.
- Arrivare a testare gli altri con domande velate "Ma mi pensi mai"?, anche quando razionalmente si sa già la risposta.
- Stizzare lo sguardo sullo smartphone ogni cinque minuti.
- Silenzi di pochi minuti che diventano montagne difficili da scalare.
E poi un senso di agitazione che cresce. Invece di sentirsi trascurati, ci sente ancora più vulnerabili. E se l'altro si mostra stanco di tutto questo, ecco il rischio di un cortocircuito emotivo, dove la relazione inizia davvero a soffrire. Può sembrare esagerato, invece capita più spesso di quanto si immagini.
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