L' aggressività è contagiosa? Sì, se la osservi in amici e familiari
L' aggressività contagia più facilmente, se assistiamo a comportamenti aggressivi in persone che conosciamo bene. Un gruppo di scienziati dell' Università Meridionale dell' Illinois ha studiato le basi neurali e ambientali dei comportamenti aggressivi nei topi che avevano in precedenza assistito a scene di violenza.
La ricerca pubblicata sul JNeurosci, dimostra che essere testimoni di episodi di aggressività in amici e famigliari ha un effetto-contagio che l' aggressività osservata in semplici sconosciuti non ha.
Apprendere il peggio
I ricercatori hanno creato un setup sperimentale che obbligava alcuni topi maschi ad osservare topi familiari o sconosciuti mentre attaccavano un altro topo "invasore", che non conoscevano. Hanno studiato gli strascichi che questa esperienza ha avuto, sull' aggressività dei topi, mezz'ora dopo, e visto che solo i roditori che avevano assistito all'attacco da parte di un famigliare si mostravano aggressivi a loro volta.
Innesco neurale
A mediare questa reazione è un gruppo di neuroni dell' amigdala, una struttura celebrale cruciale per la gestione di emozioni primitive come la paura, e l' aggressività. Questi neuroni erano già stati riconosciuti in passato come la "miccia" di innesco dei comportamenti aggressivi ripetuti: quelli causati dalla scia di rabbia e frustrazione che rimangono addosso dopo un primo episodio aggressivo e che facilitano il ripetersi di un azione dello stesso tenore. Questo gruppo di neuroni era attivo nei topi che avevano assistito all' aggressività nei familiari, ma non in quelli che l' avevano vista dagli sconosciuti.
Quando i neuroni in questione sono stati inibiti dai ricercatori, non si sono verificati altri episodi di aggressività, nemmeno dopo aver osservato topi conosciuti che si comportavano da bulli. Quando i neuroni "innesco" sono stati attivati, anche i topi che avevano visto estranei violenti sono stati in seguito aggressivi. L' esperimento fornisce un elemento di riflessione in più sugli episodi di aggressività appresa, ossia che non basti la prossimità per garantire l' effetto contagio: la violenza dilaga soprattutto se la si osserva perpetrare da chi conosce bene.
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