Montréal guarda oltre l’orizzonte: Soraya Martinez Ferrada fa rinascere il sogno canadese
Dalla fuga dalla dittatura di Pinochet alla guida della metropoli del Québec. La storia di Soraya Martinez Ferrada non è solo politica, è il simbolo di un'epoca che cambia.
Dopo otto anni di amministrazione Valérie Plante, Montréal ha scelto la concretezza. 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓, 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐡𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐚 𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥'𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨, premiando il programma di Ensemble Montréal.
𝑰 𝒑𝒖𝒏𝒕𝒊 𝒄𝒉𝒊𝒂𝒗𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒗𝒐𝒍𝒕𝒂:
𝑂𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑠𝑜𝑓𝑓𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑡𝑎𝑙𝑙𝑜: Se Valérie Plante è stata la pioniera, Soraya Martinez Ferrada rompe un secondo tabù, portando la "diversità" ai vertici di una delle città più multiculturali al mondo.
𝐶𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑣𝑠 𝐼𝑑𝑒𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎: Il voto riflette il bisogno dei cittadini di risposte urgenti su temi caldi come l'emergenza abitativa (housing), la sicurezza urbana e la gestione della mobilità.
𝑈𝑛’𝑒𝑟𝑒𝑑𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑖𝑙𝑒𝑛𝑎: "𝑀𝑖𝑟𝑎 𝑚𝑎́𝑠 𝑎𝑙𝑙𝑎́ 𝑑𝑒𝑙 ℎ𝑜𝑟𝑖𝑧𝑜𝑛𝑡𝑒" (Guarda oltre l'orizzonte). Con queste parole la nuova sindaca ha promesso di unire visione internazionale e pragmatismo locale.
Cosa significa questa elezione per il futuro del Canada? Come cambierà il volto di Montréal nei prossimi quattro anni? 𝑆𝑐𝑜𝑝𝑟𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑎𝑔𝑜𝑛𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎 𝑖𝑛 𝐶𝑎𝑛𝑎𝑑𝑎 con Soraya Martinez Ferrada.
Nel mio ultimo articolo per la rivista Atlantis, analizzo le sfide di questa nuova amministrazione e 𝐢𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐢𝐦𝐛𝐨𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐚𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐨.




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