Turismo esperienziale e valorizzazione dei prodotti locali come modello di sviluppo per i piccoli borghi: successo a Casa della Vigna per il convegno promosso con Federitaly e Rotary Club Maddaloni - Valle di Suessola
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali e l’introduzione di Giuseppe Piscitelli, Presidente di Fare Bene APS, il quale ha ripercorso la genesi e l’evoluzione del progetto che ha consentito di trasformare l’antica ed evocativa struttura borbonica della Casa della Vigna in un vero e proprio hub multifunzionale orientato allo sviluppo agro-sociale, culturale ed oleoturistico dell’intera Valle di Suessola.
La successiva tavola rotonda, magistralmente moderata dal giornalista Domenico Letizia in qualità di Direttore della rivista Consulenti&Impresa, ha visto un proficuo confronto multidisciplinare tra i rappresentanti del mondo associativo, istituzionale e produttivo. Tra i contributi di rilievo, Simona Fracasso, Presidente di Federitaly Campania e Vicesindaco del Comune di Tora e Piccilli, ha sottolineato l’imprescindibile ruolo delle istituzioni locali nella tutela e promozione delle identità territoriali, illustrando il modello virtuoso adottato nel proprio comune con l’imponente progetto di valorizzazione del sito paleontologico delle Ciampate del Diavolo e dimostrando come la certificazione e la salvaguardia dei prodotti tipici costituiscano la leva fondamentale per accrescere l’attrattività turistica dei borghi. Successivamente, Luigi Serrao, Presidente del Rotary Club Maddaloni - Valle di Suessola, ha offerto una panoramica dettagliata circa il capillare e costante impegno profuso dal club sul territorio attraverso molteplici aree d’intervento che spronano alla prevenzione, alla conoscenza analitica del patrimonio storico-culturale e alla promozione coordinata della comunità locale.
Sull’importanza strategica delle radici produttive è intervenuto Filippo Iaderosa, del Frantoio Iaderosa, che ha ripercorso la secolare tradizione olivicola a Cervino evidenziando il valore identitario del primo olio al frantoio e sostenendo l’esigenza di potenziare iniziative ad alto impatto conoscitivo come “Frantoi Aperti”, utili a far percepire direttamente a cittadini e visitatori le straordinarie opportunità legate all’oleoturismo. L’aspetto legato all’innovazione tecnologica e alla sicurezza dei consumatori è stato approfondito da Massimiliano Pasqualini, General Manager di QMS ITALIA S.r.l., che ha illustrato il rivoluzionario processo di certificazione in blockchain sviluppato da Federitaly, evidenziando come la tracciabilità digitale rappresenti oggi il presidio difensivo più efficace contro i fenomeni di contraffazione internazionale del Made in Italy, garantendo al contempo trasparenza, valore aggiunto e competitività alle micro e piccole imprese locali.
Nel corso del dibattito è emerso anche il prezioso contributo di noti imprenditori provenienti da Tora e Piccilli, tra cui un’eccellenza locale capace di esportare con successo la tradizione del vero gelato artigianale italiano in Germania, testimoniando concretamente come la fedeltà alle proprie radici culturali ed enogastronomiche possa tradursi in affermazione sui mercati internazionali. L’evento ha consentito di ribadire con forza come la promozione delle risorse tipiche di Cervino, dall’olio extravergine d’oliva di qualità, unita all’offerta di un turismo esperienziale immersivo e sostenibile, possa rappresentare un reale volano occupazionale ed economico per le comunità locali, anche grazie al costante affiancamento di Federitaly nel promuovere e valorizzare il marchio 100% Made in Italy e nel fare da ponte tra tradizione manifatturiera, innovazione digitale e mercati globali; una visione distintiva condivisa appieno da Giuseppe Piscitelli e da Casa della Vigna, che ha nell’occasione formalizzato la propria adesione a Federitaly per consolidare un percorso strategico orientato alla crescita duratura e alla valorizzazione integrata del territorio.
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