La guerra ibrida dei clic: così la disinformazione fabbrica il separatismo canadese
Un clamoroso scoop investigativo della CBC, l’emittente pubblica canadese , ha svelato i retroscena di una sistematica campagna di disinformazione e manipolazione dell’opinione pubblica che sta scuotendo l’Alberta, la ricca provincia occidentale del Canada dove il prossimo 19 ottobre si terrà un cruciale e tesissimo referendum consultivo per avviare l’iter di secessione dal governo federale di Ottawa. L’inchiesta giornalistica ha dimostrato come la retorica ultranazionalista e i contenuti più radicali a favore dell’indipendenza non nascano esclusivamente dalla pancia del Paese, bensì vengano alimentati e amplificati in modo fittizio da una fitta rete di account falsi gestiti da creatori di contenuti residenti all’estero, in particolare nel Sud-est asiatico e in Pakistan . Questi ultimi vengono paradossalmente retribuiti da Meta tramite i suoi programmi ufficiali di monetizzazione. I giornalisti della CBC hanno identificato decine di profili inautentici, come quello di una sedic...