Imballaggi, dal 2030 spariscono i prodotti monouso e le confezioni di ortofrutta
Dal 12 agosto tutti gli imballaggi dovranno essere riciclabili. Sono considerati a tutti gli effetti imballaggi: per esempio, i sacchetti antipolvere per calzature e indumenti o i vasi da fiore e piante se destinati all' uso per la vendita o il trasporto. Lo chiarisce la comunicazione C/2026/3084, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell' Unione Europea.
Il nodo degli imballaggi multipack
Lo stesso regolamento stabilisce che, ai prodotti di plastica monouso, si aggiungono gli imballaggi multipack: per esempio le confezioni che raggruppano le sei bottiglie d' acqua minerale che si acquistano in ogni supermercato.
Su questo punto le imprese italiane hanno espresso perplessità e sembra che la Commissione Europea sia pronta a espungere questa misura. Questi involucri infatti corrispondono a quanto il regolamento UE 2025/40 definisce all' articolo 3, comma 1, punto 6, definisce "imballaggio multiplo", cioè una confezione che raggruppa un certo numero di unità in vendita. Non ha importanza che il raggruppamento di singole unità sia venduto in quella forma al consumatore finale. Allo stesso modo, non c'è differenza se l' imballaggio serve per facilitare il rifornimento degli scaffali o a creare un' unità di stoccaggio o di distribuzione. Non rileva infine, che l' incarto possa essere rimosso dal prodotto senza alterarne le caratteristiche.
La posizione di Mineracqua
Ettore Fortuna, consigliere delegato e vicepresidente di Mineracqua, spiega, a seguito delle nostre interlocuzioni a livello europeo, abbiamo, sembrerebbe, convinto la Commissione che il fardello è funzionale per l' handiling oltre che una misura di ulteriore protezione per le bottiglie una volta riposte nelle abitazioni. Da una recentissima interlocuzione con un importante rappresentante della DG ENV comunitaria, abbiamo appreso che questa misura sarà espunta dal Regolamento.
Secondo Fortuna, l'industria delle acque minerali è pronta a fare la propria parte, come ha sempre dimostrato nell' attuazione di misure come quella del tappo attaccato, anche se la vera transizione ecologica può realizzarsi solo se tutta la filiera funziona in modo efficiente, attraverso regole equilibrate e realistiche e concretamente applicabili, capaci di coniugare gli obbiettivi ambientali con la sostenibilità economica sia per le imprese, sia per il consumatore finale.
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