Soffriamo di più se siamo inconsapevoli del rischio di provare dolore
Illusione della griglia termica
Per giungere alle loro conclusioni gli scienziati hanno condotto un esperimento nel quale i partecipanti dovevano predire se avrebbero ricevuto una sensazione di freddo o di caldo sul braccio. Alcune volte però venivano esposti a stimoli caldi e freddo contemporaneamente: l' incapacità di anticipare correttamente la temperatura alla quale venivano esposti provocava ai partecipanti una sensazione di dolore bruciante, un curioso fenomeno noto come l' illusione della griglia termica, nonostante la temperatura effettiva non fosse dannosa per la pelle.
Prepararsi al peggio
L' imaging celebrale, combinato con la modellazione al computer, ha permesso agli autori di vedere in che modo le risposte incerte sono connesse a ragioni specifiche del nostro cervello. Studi precedenti avevano dimostrato che aspettarsi di stare meglio riduce il dolore (effetto placebo), mentre aspettarsi di soffrire lo peggiora (effetto nocebo): i risultati del nostro studio aggiungono una nuova sfumatura, quando il cervello non sa cosa aspettarsi si mostra cauto, e intensifica il dolore oltre il necessario.
Meglio saperlo
Nel breve termine quanto scoperto potrebbe aiutare il personale sanitario a mettere a punto migliori strategie per la gestione del dolore. Per esempio potrebbe essere un idea informare prima il paziente in modo chiaro su cosa aspettarsi da una terapia, piuttosto che lasciarlo nell' incertezza: in questo modo potrà sentirsi più sicuro di quello che affronterà, e il cervello non dovrà mettere in atto "strategie di difesa" che non farebbero altro che peggiorare la sensazione di dolore.
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