Salute e il benessere a scuola: Il Mistero della Salute in sinergia con MIM lancia le indagini su fumo e abitudini per i ragazzi di 11-17 anni
Il Ministro dell' Istruzione e del Merito ha diffuso un documento ufficiale per promuovere la partecipazione delle scuole secondarie di primo grado e secondo grado a due importanti rilevazioni nazionali.
Si tratta del sistema di sorveglianza sui rischi comportamentali nella fascia d' età compresa tra gli 11 e i 17 anni, legato allo studio internazionale HBSC, e della Global Youth Tobacco Survey, nota come l'acronimo GYTS. L' obbiettivo principale è quello di analizzare a fondo i comportamenti a rischio nei giovani per poter programmare adeguate strategie di prevenzione e promuovere il benessere psico-fisico.
Le indagini della HBSC sulla salute: chi partecipa e come funziona
L' indagine HBSC è promossa ogni quattro anni in stretta collaborazione con L' Organizzazione Mondiale della Sanità. La raccolta dati per l' anno scolastico 2025/2026 presenta una novità rilevante concordata con Il Ministero della Sanità: l' inclusione dei diciasettenni, che si aggiungono alle consuete fasce d'età di 11, 13 e 15 anni.
L' attività si svolgerà a scuola in orario di lezione. Agli studenti del campione sarà somministrato un questionario online rigorosamente anonimo per esplorare le loro abitudini di salute, il benessere individuale e il contesto sociale. Anche i dirigenti scolastici saranno chiamati a compilare un modulo telematico per fornire informazioni dettagliate sul contesto scolastico.
Il Focus sul fumo: cos'è la rilevazione GYTS
In concomitanza con lo studio HBSC, un campione specifico di ragazzi tra i 13 e i 15 anni sarà coinvolto nell' indagine GYTS.
Questa sorveglianza si concreta esclusivamente sull' uso di tabacco tra i giovanissimi e funge da strumento di monitoraggio per le direttive sulla Convenzione quadro dell'OMS per il controllo del tabacco.
Le informazioni emerse dalle due rilevazioni saranno condivise a livello locale e nazionale, fornendo strumenti concreti per le future azioni di promozione della salute delineate nel nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031.
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