Le parole non bastano più
Non ho più parole non riesco a sentire più nulla mi sento le vene scoppiare non riesco più a volare per caso e sentirmi libera di cadere, non ho più la forza, mi manca il coraggio di scappare o di ridurmi in cenere. Non ho più nulla da fare il mio dolore è troppo pesante da sopportare. Il mio cuore è fermo ma mi sembra di stare in piedi a forza, la mia statua è immobile incollata al pavimento scrollarsi e impossibile. Vorrei sentire il fuoco che brucia sulla pelle. Liberare le manette che mi tengono le braccia ma è qualcosa di impossibile, le ferite sono come tagli che non si levano.
Le cicatrici rimangono sempre difficili da non farle più sanguinare. I fuochi bruciano ancora nonostante la tua falsa presenza, io resto scollegata dalla mia testa i miei sentimenti rimangono immobili come fosse un' esplosione improvvisa, anche se respiro piano rischio di rimanerci dentro travolta dall' esplosione. Sembri essere sempre quello dalle giuste idee, giuste sicurezze ma le minacce non si scalfiscono.
Sono una bambina con il cuore spezzato e senza testa su cui poggiare resto a metà anche se dovrei essere adulta e avere tutte le risposte pronte, a me resta una marea di dubbi.
Forse non so davvero cosa sia vivere, avere successo ma so che cosa vuol dire quando il male ti mangia dentro e a te restano le ossa. Quando ti colpisce non ti lascia scampo e ti chiedi se ne vale la pena continuare a sanguinare quando nessuno ti vuole veramente bene.
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