Addio colla: una nuova tecnologia rende i packaging di carta riciclabili al cento per cento

 




I sacchetti di carta dove imbustiamo spesa o compere sono totalmente riciclabili. Be' non proprio. La maggior parte degli imballaggi in carta sono tenuti insieme con adesivi e colle sintetiche non proprio ecologiche, che impediscono un riciclo completo. Quattro istituti dell' organizzazione tedesca Fraunhofer-Gesellshalft hanno trovato una soluzione a questo problema, ideando un sistema che sfrutta le proprietà stesse della carta per trasformarla, utilizzando un laser a monossido di carbonio, in adesivo. 

Adesivi sintetici addio, basta un laser 

Per prima cosa gli studiosi hanno analizzato oltre trenta tipi di carta per mapparne la struttura e la chimica. Una volta individuata la tipologia di carta più adatta (ricca di componenti organici come cellulosa, emicellulosa e lignina, e povera di riempitivi inorganici come talco o carbonato di calcio.) hanno utilizzato un laser a monossido di  carbonio  per scaldare leggermente la superficie e far emergere le proprietà adesive delle  sostanze organiche. 
Premendo insieme due fogli di carta le molecole di cellulosa, emicellulosa, lignina si sono fuse tra di loro, sigillando i due strati senza bisogno di utilizzare alcun adesivo sintetico. 

Ecologico e super resistente 

Gli studiosi hanno  poi sottoposto l' adesivo a prove di resistenza meccanica, e i risultati sono stati molto soddisfacenti: una sigillatura di appena due centimetri di lunghezza e tre millimetri di larghezza riusciva a supportate 20 chilogrammi di peso, una quantità sufficiente per poter essere utilizzata in imballaggi, di uso quotidiano come scatoloni o sacchetti della spesa. 

Verso un futuro di imballaggi davvero ecologico 

Se questo metodo fosse riproducibile su larga scala, potrebbe finalmente rendere gli imballaggi in carta davvero sostenibile. 
Ci sono tuttavia alcuni limiti da cui tenere conto, come il fatto che il successo del processo dipenda molto dall' esatta composizione della carta o che introdurre questa tecnologia su larga scala farebbe aumentare di molto i costi di produzione degli imballaggi in carta. 
L' obbiettivo dei ricercatori è riuscire a produrre dieci imballaggi al minuto entro settembre 2026, oltre a rendere macchinari più compatti e facili da integrare negli impianti già esistenti. 

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