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Suicidi agire prima che il dolore diventi emergenza: è la terza causa di morte tra i 15 e i 29 anni

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  I n Italia, nei giovani tra i 15 e i 29 anni, il suicidio è la terza causa di morte, dopo gli incidenti stradali e il tumore, nei maschi rappresenta la seconda. Dunque un fenomeno allarmante. Difficile da stimare è anche quello dei tentativi, che non vanno a buon fine e hanno bisogno di un attento lavoro di prevenzione .  Nell' infanzia per fortuna, resta un evento raro, ma i pensieri di morte, ideazione suicidaria e comportamenti autolesivi possono comparire già in età scolare cinque, sei anni e rappresentano importanti indicatori di vulnerabilità tutt' altro che da trascurare.  L' urgenza di superare la coltura del silenzio e del pregiudizio. Prevenire gli atti autolesivi, e i tentativi di suicidio tra bambini, adolescenti e giovani adulti significa innanzitutto intervenire prima che la sofferenza diventi emergenza, costruendo ambienti capaci di generare e sostenere il benessere il neuropsichico riconoscere tempestivamente le situazioni di vulnerabilità e facilita...

E se tornare a casa da sole non facesse più paura? Londra ci sta provando

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Il sindaco di Londra annuncia un fondo da 15,6 milioni per rendere gli spazi pubblici della capitale più sicure per donne e ragazze.  L' 86 percento delle donne e ragazze britanniche tra i 18 ei 24 anni ha subito molestie in luoghi pubblici . E sentirsi più cittadini dichiarano di non sentirsi più al sicuro in luoghi come parchi, centri, pub, locali e trasporti pubblici.  In questo contesto si inserisce la nuova strategia contro la violenza sulle donne del sindaco londinese Sadiq Khan.   Un progetto che coinvolgerà le donne stesse nella ri-progettazione degli spazi pubblici.  Il fondo potrà essere utilizzato per migliorare l' illuminazione, installare e potenziare telecamere, eliminare angoli ciechi, e rendere più accessibili e visibili parchi, strade, e altre aree pubbliche.  Questi finanziamenti si aggiungono all' ampio lavoro già in corso contro la violenza sulle donne: Londra non considera la loro sicurezza una responsabilità individuale, ma decid...

Fumare non è attività sociale: aumenta isolamento e solitudine

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  Fumare è scientificamente dimostrato aumenta la solitudine e l' i solamento sociale di chi convive con le sigarette. E' quanto emerge da uno studio compiuto sui dati di oltre 50 mila persone, presentato al congresso dell' European Respiratory Society (la società Europea di Pneumologia) a Barcellona: i risultati invitano a ripensare alla narrativa del fumo come abitudine che facilita la condivisione, perché molto distante dal mondo reale.  Il rapporto tra fumo e solitudine  Passate ricerche hanno suggerito un legame tra la solitudine e una maggiore probabilità di fumare, ma poche finora, avevano esplorato la relazione nella direzione opposta: eppure, chi lavora nella cura delle malattie respiratorie vede continuamente l' impatto del fumo sulla salute delle persone e il costo che questa scelta può avere sulla socialità .  I ricercatori di Imperial College London avevano già evidenziato che i fumatori in Inghilterra sono più soli e isolati di coloro che non fuman...

Un' estate di femminicidi ma c'è ancora chi dice che non è un problema sistematico

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  Otto donne in un solo mese dopo un calo del 37 percento rispetto all' anno precedente come si può pensare che questa non sia più un' urgenza .  L' estate 2026 è stata un estate tristemente piena di femminicidi . Infatti dal 9 luglio al 18 agosto solo quaranta giorni, sono state uccise otto donne per mano dei propri compagni ed ex compagni.  I dati indicano che nel primo semestre 2026 le vittime di femminicidio sono diminuite del 37 percento rispetto allo stesso periodo del 2025.  Quanto basta per far pensare a molti che il problema sia quasi risolto e per nulla sistemico.  Invece il problema esiste e persiste: nel 2025 85 delle 97 donne che sono state uccise in Italia sono state vittime in ambito famigliare o affettivo.  62 di loro sono morte per mano di un partner o di un ex-partner.  Quindi quasi sempre l' uccisione è legata al genere, mentre per gli omicidi degli uomini spesso ci sono altre motivazioni.  E' questo che fa capire come questo ...

Il sovranismo energetico di Città del Messico contro il rigore giuridico e di mercato di Washington e Ottawa

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  Le politiche volte a rafforzare il ruolo centrale delle aziende statali messicane, come la Comisión Federal de Electricidad (CFE) e Petróleos Mexicanos (Pemex) , hanno sollevato vivaci proteste e formali ricorsi contenziosi da parte di Washington e Ottawa, trasformando il comparto energetico nel principale terreno di scontro geopolitico e commerciale dell ’America del Nord . Le amministrazioni statunitense e canadese sostengono che le misure di tutela e le riforme normative adottate a Città del Messico penalizzino gli investitori privati esteri, violando le clausole di parità di trattamento, concorrenza leale e accesso non discriminatorio ai mercati previste dall’accordo trilaterale USMCA/T-MEC . La disputa non si limita all’aspetto normativo, ma impatta direttamente sulla transizione ecologica e sulla sicurezza energetica dell’intera regione nordamericana, dove le aziende statunitensi e canadesi hanno investito miliardi di dollari in progetti di energia solare, eolica, in...

Condanne brutali per aver protestato in Iran per le gemelle Taraneh e Romina Rahimi

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  Dopo mesi di isolamento e torture, le due sorelle hanno ricevuto rispettivamente una condanna a morte e 25 anni di carcere .  Avevamo entrambe 18 anni quando l' otto e il nove gennaio 2026 le sorelle Taraneh e Romina Rahami scendere in piazza a Isfahan, insieme ad altre milioni di altre persone, per protestare contro il regime iraniano.  Poco dopo le due sorelle sono state prelevate di notte dalla loro abitazione da uomini mascherati, successivamente identificate come membri dei Guardiani della Rivoluzione.  Per quattro mesi la loro mamma non seppe nulla di loro finché non riuscì a incontrarle nel carcere di Dowlatabad.  Al The Guardian racconta che le trovò con il volto gonfio, lividi su tutto il corpo, diverse fratture e con i capelli strappati.  Oggi Taraneh è stata condannata a morte per impiccagione, mentre Romina dovrà scontare 25 anni di carcere.  Gli avvocati sostengono che la confessione utilizzata contro Taraneh sia stata ottenuta sott...

USA, sospetto attacco hacker iraniano alle infrastrutture idriche del Minnesota

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  Un’offensiva informatica coordinata su vasta scala ha colpito più di trenta impianti idrici e di gestione delle acque reflue nello Stato americano del Minnesota, spingendo le autorità federali statunitensi ad avviare un’indagine ad altissimo livello per verificare la matrice dell’attacco e mettere in sicurezza i nodi della rete civile. Tra le principali ipotesi al vaglio degli investigatori dell’FBI, della Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) e dell’ Environmental Protection Agency (EPA) vi è il coinvolgimento diretto di gruppi hacker affiliati all’ Iran , in particolare del collettivo CyberAvengers, già noto alle intelligence occidentali per recenti azioni di sabotaggio e intrusioni contro infrastrutture critiche negli Stati Uniti , in Israele e in Medio Oriente. Le incursioni, rilevate nell’arco di quarantotto ore tra il 26 e il 27 luglio, hanno preso di mira in modo chirurgico i sistemi di controllo logico programmabile (PLC) Unitronics e le apparecchia...

“Trame di rinascita”: ad Amalfi l’alto artigianato si unisce al riscatto sociale femminile

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                                                                                                                                                                                 L’emancipazione femminile, la dignità del lavoro e il valore dell’artigianato Made in Italy si sono intrecciati nel cuore della Costiera Amalfitana in occasione di “ Trame di rinascita ”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione La Crisalide in Rete guidata dalla Presidente Roberta Bolettieri , con il patrocinio del Comune di Amalfi , svoltasi giovedì 3 settembre 2026. L’e...

Chi ha inventato il guinzaglio per cani?

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  Le primissime tracce risalgono al 6000 a.C. e sono state rinvenute in pitture rupestri nel deserto arabico ( siti archeologici di Shuwaymis e Jubbah), dove sono raffigurati cani da caccia legati con cordicelle , verosimilmente in fibra vegetale.  Antico Egitto e Roma  Raffigurazioni simili apparvero anche nell' antico Egitto, dopodiché i Romani affinarono il suddetto sistema di controllo, introducendo collari in cuoio e cinghie regolabili e facendo del guinzaglio (usato anche per altri animali) uno strumento di uso quotidiano.  Modelli retrattili  Nel Medioevo presero gradualmente forma rudimentali guinzagli con lunghezza regolabile, usati nell' attività venatoria soprattutto con i levrieri.  I l moderno guinzaglio retrattile, con meccanismo a molla, sarà brevettato solo nel 1908, dallo statunitense Mary A. Delaney.  Questo modello verrà quindi perfezionato nel 1972 dal tedesco Manfred Bogdahn, assumendo il nome di Flexi . Il campionario dei gui...

Ariana Grande si ferma: Il peso invisibile del body shaming

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  Dal tour alla pausa dalla visibilità: quando i commenti sul corpo diventano una forma di violenza tale da doversi allontanare dalla scena pubblica.  Ariana Grande ha annunciato una pausa dai riflettori tramite il suo rappresentante, il quale ha confermato che la pausa è anche una risposta al giudizio pubblico costante sul suo corpo e sulla sua salute .  Da mesi oramai la pop star è sotto attacco, (ma anche preoccupazione) per il dimagrimento che ha riguardato il suo corpo.  Non è la prima che la Grande prova a mettere un limite : in più occasioni ha chiesto ai fan di essere "più gentili" nel commentare i corpi altrui. Affermando che quel suo dimagrimento fosse dovuto a scelte alimentari più sane che invece non adottava in precedenza.  Sebbene siano molti i fan preoccupati per lei c'è ancora qualcosa che ancora sfugge: n on si può trasformare il suo corpo in un caso clinico da commentare e diagnosticare pubblicamente.  Prima di lasciare un commento sul ...

Depressione e cervello: scoperto perché l' ippocampo fatica a produrre nuovi neuroni

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  Il cervello da chi è affetto da depressione ha difficoltà a produrre nuovi neuroni , in una regione in si pensa che il processo di neurogenesi, continui anche in età adulta: l' ippocampo , una parte del cervello che ha un ruolo fondamentale nella memoria e nell' apprendimento.  La realizzazione di un atlante molto dettagliato dell' ippocampo umano adulto ha permesso di osservare come, nel cervello di chi è affetto da depressione maggiore, la nascita di nuovi neuroni subisca un rallentamento prima che le cellule nervose arrivino alla maturità. I risultati dello studio che potrebbe suggerire nuovi bersagli terapeutici per chi soffre di depressione, sono stati pubblicati su Nature Medecine .  Ricambio generazionale: il ruolo dell' ippocampo  L' analisi si è concentrata sull' ippocampo perché ritiene che questa struttura, centro della memoria, conservi cellule progenitrici dei neuroni nonché cellule neurali in diversi stati di maturazione .  A lungo si è ritenu...

Afghanistan: un marito ha sfigurato una donna, è stato in carcere solo quindici giorni

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  E' la pena che prevede il nuovo codice penale in Afghanistan contro la violenza domestica . Nel nuovo codice penale talebano è stato inserito un articolo che declassa la violenza domestica e la svuota di ogni gravità .   "Un marito è considerato punibile solo se percuote la moglie provocando fratture fratture o lividi visibili."  Ma solo la pena è attuabile nel caso in cui la donna sia in grado di dimostrare che la violenza è avvenuta: "La pena per l'uomo è di appena quindici giorni di reclusione, qualora la vittima riesca a provare l' abuso davanti a un giudice." E anche dimostrare la colpevolezza del marito è ostacolata da una serie di divieti e obblighi. La donna in tribunale deve presentarsi coperta e accompagnata da un tutore maschio , che è spesso lo stesso marito accusato.  Questo codice normalizza la disuguaglianza di genere e istituzionalizza la violenza.  Non è solo sottomissione: è il tentativo di cancellare metodicamente la donna dall...

Il grande freddo tra USA e Canada: saltano le trattative e si riapre la guerra dei dazi

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  Le trattative commerciali tra Stati Uniti e Canada volte a scongiurare un’escalation tariffaria si sono interrotte bruscamente a Washington, riaprendo una crisi profonda nelle relazioni economiche nordamericane e proiettando pesanti ombre sul futuro delle catene di fornitura continentali. L’intesa che avrebbe dovuto congelare l’entrata in vigore dei dazi punitivi sulle esportazioni d’oltreconfine è definitivamente naufragata a causa dell’intransigente ultimatum imposto dall’amministrazione statunitense. Washington ha infatti preteso da Ottawa un immediato e drastico allineamento sulle politiche commerciali dirette contro i beni di provenienza cinese, unitamente a una revisione unilaterale delle regole d’origine per la filiera dell’automobile e allo smantellamento delle storiche tutele canadesi nei settori agricolo e agroalimentare. Di fronte a queste condizioni, la delegazione guidata dal ministro del Commercio Dominic LeBlanc è stata richiamata d’urgenza e il primo ministr...

In Iran sempre più donne stanno sfidando l' obbligo dell' hijab

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  Durante la guerra, i controlli sul velo sono passati in secondo piano. Ora il regime torna a chiedere il pugno duro, ma la disobbedienza non si ferma.  Soprattutto in città come Teheran, Isfahan e Shiraz, negli ultimi mesi sempre più donne sono tornate a uscire senza hijab , sfidando le regole delle autorità.  Alcune sono state viste anche durante manifestazioni filo-governative e sui media statali, oltre che sui social network.  A quattro anni dalla morte di Mahsa Amini, il movimento "Donna, vita e libertà" continua a lasciare un segno profondo.  Ora però i conservatori chiedono nuovamente il pugno duro . Nelle ultime settimane decine di bar, ristoranti e negozi accusati di non far rispettare le regole sull' abbigliamento sono stati chiusi.  Diversi account social sono stati bloccati, mentre i media statali continuano ad accusare le donne senza hijab di minare la società.   Il regime continua a colpire anche casi simbolici, come è accaduto a g...

"Post-vacation blues": perché tornare dalle ferie ci pesa così tanto

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  Se provi un forte disagio psicologico al rientro al lavoro post-vacanze, ne soffrono molte persone. A nessuno piace tornare in ufficio dopo le ferie , su questo siamo tutti d' accordo, ma per molte persone il ritornare alla routine può trasformarsi in mix di forte ansia , tristezza e senso di vuoto : il cosiddetto " post-vacation blues ".  In gran parte dei casi si tratta di una reazione temporanea al cambio di ritmo, che si risolve in qualche settimana. Ma il disagio psicologico si prolunga nel tempo, può essere anche un campanello d' allarme.  La verità che quei pochi giorni di vacanza all' anno ci permettono di avere qualcosa che nei restanti dei mesi manca: il tempo.  Tempo per rilassarci, tempo per pensare, per stare con gli affetti, per annoiarci anche per fermarci e fare un bilancio della nostra vita .  Il discorso è più collettivo di quello che crediamo: la mancanza di tempo fuori dal lavoro è strutturale. Settimana lavorativa corta maggiore flessib...

Se sei una donna, hai più probabilità di morire uccisa da uomo che di parto

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  Secondo il rapporto OMS "More and a mother" , questo non è un caso: un confronto che mostra quanto la violenza sulle donne sia ancora sottovalutata come causa di morte.  Negli ultimi vent' anni, grazie a molti investimenti la mortalità materna è generalmente diminuita , nella regione europea dell' OMS: questo è assolutamente un risultato positivo.  Ma da una recente approfondimento sulla salute e sulla mortalità femminile, emergono alcuni dati che dovrebbero farci riflettere.  Le donne hanno più probabilità di morire per violenza, che per condizioni legate alla maternità .  Eppure, questo fenomeno non ha mai avuto ricevuto la giusta attenzione, né gli stessi investimenti economici riservati alla salute mentale .  Il rischio riguarda tutte le età, non solo quando possiamo mettere al mondo figli. E l' OMS sottolinea quanto i dati, probabilmente, sottostimano la portata del fenomeno per via di stigma , norme sociali , e mancate denunce.  La salute fe...

Può sembrare strano ma piangere ci fa bene?

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  Non è un caso che dopo un pianto ci sentiamo sollevati e meno stressati, piangere fa bene sia dal punto di vista emotivo e fisico.  Durante il pianto il cervello produce nuovi ormoni, endorfine e ossitocina, noti come "gli ormoni del benessere." Le endorfine sono sostanze chimiche legate alla riduzione del dolore e al rilassamento favorisce il legame sociale e la fiducia.  La presenza di alti livelli di ossitocina dopo un pianto, insieme alla sua mancanza durante la specifica durata del pianto, fornisce ulteriore dimostrazione della sensazione di benessere associata ad esso.  Le endorfine dal punto di vista biologico, sono degli analgesici naturali, dal momento che legano recettori oppioidi endogeni presenti nel nostro corpo. Ecco perché piangere dà la sensazione di riduzione del dolore fisico.  Inoltre, il pianto aiuta a ridurre i livelli di cortisolo, l' ormone dello stress. La connessione tra riduzione dell' ormone dello stress e diminuzione del ritmo...