Curiosity, scopre la roccia Timboy Chaco su Marte

 



Continuano le esplorazioni spaziali da parte del Rover Curiosity, il modello più attempato se pensiamo che è sulla superficie del Pianeta Rosso dal 2012, ma che continua a muoversi con agilità nonostante gli acciacchi del tempo. Il modello non ha quasi nulla da invidiare lato dotazione strumentistica rispetto al fratello più giovane, Perseverance, e proprio grazie ai suoi strumenti continua a regalare molte soddisfazioni ai ricercatori della NASA

Di recente il Rover ha analizzato una parte di parete rocciosa segnata da cavità e increspature che sta  attirando molte attenzioni. L' immagine acquisita il 5 marzo 2026, mostra una formazione battezzata Timboy Chaco, situata sulle pendici del monte Sharp. Il Rover sta osservando quest' area da diversi mesi, concentrandosi  in questa fase su particolari strutture geologiche che il team della missione definisce boxwork formations. 

Viste nell' orbita queste configurazioni ricordano vagamente una  ragnatela disegnata sulla superficie del pianeta, ma quando ci si avvicina l' aspetto cambia completamente. Troviamo creste basse, solchi e piccole cavità modellate nel tempo dell' azione combinata dal vento e dall' erosione. Timboy Chaco si trova nella zona orientale e meridionale dei cosiddetti borderlands di questa regione, una fascia particolarmente importante secondo gli scienziati, che ritengono possa conservare indizi importante sul passato del pianeta rosso. 

In diverse aree sono stati trovati segni di un passato più rigoglioso, tale da far pensare a Marte come un pianeta  molto simile alla Terra,  e  proprio  qui Curiosity ha raccolto prove sempre più convincenti  del fatto che miliardi di anni fa, l' acqua abbia attraversato queste rocce. 

Secondo gli studiosi i minerali depositati dall' acqua potrebbero aver intrappolato tracce chimiche preziose, e  forse con il passare  delle ere il vento marziano  ha spazzato via strati di sabbia e sedimenti, lasciando  affiorare queste strutture irregolari e segnate, come la parete osservata dal Rover. 

Questo è il motivo per cui Timboy Chaco è così interessante, pertanto si stanno concentrando le analisi  di queste rocce, grazie alle quali scienziati sperano di capire se nei depositi minerari possano essere rimasti segni di antiche forme di vita microbica. 

Si tratta di una delle sfide più intriganti delle attuali missioni marziane,  ma ci potrebbe essere un altro dettaglio da non sottovalutare. Si ipotizza addirittura la presenza di acqua sotterranea su Marte, che forse potrebbe essere  durata molto più a lungo di  quanto si pensasse. 

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