Perché la società vuole le donne somiglino a delle bambole?
Dai filtri ai baby botox: la bellezza femminile esiste solo se legata all' infantilizzazione delle donne.
Negli ultimi anni il canone di bellezza ideale femminile sembra essere standardizzato: occhi enormi, niente rughe, e naso piccolo.
E' un estetica che vediamo ovunque sui social e i filtri puntano tutto su questo la baby face.
In psicologia si chiamano tratti neotenici ovvero quelli dei neonato e dei cuccioli. E secondo alcuni studi sono considerati come standard di bellezza universale.
Non è un caso infatti, che i trattamenti di medicina estetica siano diventati una pratica sempre più comune. A livello globale, tra il 2020 e il 2024 i trattamenti estetici sono aumentati del 42,5 percento e la maggior parte vengono effettuati per "non invecchiare".
Otto adolescenti su dieci sono insoddisfatti del proprio corpo e il 55 percento delle ragazze dichiara di soffrire la pressione di avere un bell' aspetto.
Loro praticano più "PHOTO INVESTIMENT" dei ragazzi, quindi dedicano più tempo alla cura della propria immagine online, anche utilizzando filtri.
C' è però qualcosa di inquietante nella costante ricerca di infantilizzazione delle donne da parte della società. C'è chi sostiene che è per avere un maggiore controllo politico, sociale su donne che non appaiono adulte e quindi non autonome.
E fare in modo che le donne con tratti più infantili sembrano più docili e rassicuranti.
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