Non si può morire per un post sui social

 




Najmeh Amini 23 anni rischia la condanna a morte in Iran per aver pubblicato un post. Najmeh è una giovane studentessa iraniana di poco più di vent' anni. 

Arrestata durante le proteste antigovernative del gennaio 2026, è ora condannata alla pena capitale per blasfemia. 

L' accusa, infatti è di aver pubblicato un post contro il profeta. Il contenuto non è stato reso pubblico, Ma un reato di questo genere in Iran, può portare alla pena di morte. 

In un audio diffuso a settembre, Najmeh Amini, lancia un appello: "Non voglio passare per un' eroina. Siete la mia voce". 

La condanna a morte non è ancora definitiva: la speranza di Najmeh e del mondo intero che venga impugnata davanti alla corte suprema iraniana. Non si può morire per un post sui social. 

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