La violenza fisica e sessuale toglie globalmente alle vittime oltre cinquanta milioni di anni di vita sana
Asma, abuso di alcol, bulimia nervosa: sono solo alcune delle conseguenze sulla salute delle vittime di violenza fisica e sessuale su donne (IPV, intimate partner violence) e minori (SVAC, sexual violence against children), individuate in uno studio pubblicato su the Lancet.
I numeri rivisti al rialzo, rispetto alle stime precedenti, sono impressionanti: nel mondo oltre un miliardo di persone di età superiore ai quindici anni sarebbe stata vittima di SVAC, e 608 milioni di donne nella stessa fascia d' età avrebbero subito IPV.
Un forte impatto sulla salute
L' analisi parte dal Global Burden of Disease, un progetto internazionale che misura l' impatto di malattia, infortuni, e fattori di rischio sulla salute globale ha tracciato le conseguenze sulla violenza sulle donne e bambini in 204 Paesi e territori, offrendo la mappa più completa mai realizzata sul peso sanitario di questi abusi.
E' emerso che la SVAC sarebbe connessa all' insorgenza di quattordici patologie tra cui abuso di alcol, droghe, asma, bulimia nervosa, mentre la IPV sarebbe connessa a otto conseguenze negative per la salute tra cui aborto, depressione e autolesionismo. L' impatto è enorme ed è stato sistematicamente ignorato nelle priorità della salute globale, afferma Luisa Sorio Flor, coordinatrice dello studio.
Persi cinquanta milioni di anni in salute
Si stima che le vittime di queste violenze abbiano perso globalmente cinquanta milioni di anni di vita in salute (in inglese disability-adjusted life years, DALY, un indice che indica gli anni di vita persi a causa di morte prematura o disabilità): 32 milioni a causa delle violenze sui bambini e 18,5 milioni a causa di quelle del partner.
Quasi mezzo milione di morti
Nel 2023 la violenza sessuale sui minori è stata collegata a 290.000 morti nel mondo, soprattutto per suicidio, HIV/AIDS e diabete di tipo 2. La violenza domestica contro le donne ha invece 145.000 decessi, in gran parte dovuti a omicidi, suicidi, HIV/AIDS: tra queste, quasi 20.000 sono state uccise dal proprio partner in un solo anno.
Per le donne tra i 15 e i 49 anni IPV e SVAC sarebbe rispettivamente a livello globale la quarta e la quinta causa di perdita di anni di vita in salute. La maggior parte delle altre patologie che colpiscono un miliardo di persone e rientrano tra le prime cinque minacce per la salute dominano l' agenda sanitaria a livello globale. La violenza non è semplicemente un problema sociale che occasionalmente incide sulla salute: è una principali cause di morte e disabilità e richiede un' azione di sanità pubblica ampia e coordinata.
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