Passare dal fumo alla e-cig? Il rischio di tumore sale al 56 percento rispetto a chi smette e basta

 



Chi per smettere di fumare decide di farsi aiutare dalle e-cig farebbe meglio a ripensarci: gli ex fumatori che svapano corrono un rischio di sviluppare un tumore al polmone oltre al 50 percento più elevato rispetto agli ex fumatori che non usano e-cig. 

Uno studio pubblicato su Nature Medecine, approfondisce il legame tra sigarette elettroniche ed effetti avversi sulla salute, e lancia un messaggio per oggi, ancora fuma: è importante che chi decide di smettere si affidi ai metodi efficaci e privi di effetti avversi oggi disponibili, e ricorre alle e-cig come mezzo per smettere soltanto se con il resto non ottiene risultati. 

Si tratta di un informazione rilevante, per chi sta per compiere scelte sulla propria salute: se fumi, smettere del tutto una maggiore protezione dal tumore al polmone rispetto a smettere per iniziare a svapare. Oltretutto studi scientifici dimostrano che la fama delle e-cig come strumento per smettere di fumare sia ampiamente sopravvalutata. 

La vita dopo le sigarette 

Yeon Wook Kim, assistente professore di Pneumologia e Medicina Intensiva presso la Seoul National University in  Corea del Sud, ha analizzato con i colleghi i dati di oltre 4,5 milioni di fumatori che avevano partecipato a un programma di screening nazionale dal 2018 al 2023. Tra questi c'era anche chi fumava ancora, chi aveva smesso da poco (dal 2018), e chi da molto tempo almeno (dal 2014). Nell' arco tempo considerato dallo studio si sono verificati 35.887 casi di tumore ai polmoni tra i partecipanti e 12,087 decessi causati da questa forma di cancro. 
Il rischio di morte per tumore al polmone è risultato assai più elevato tra gli ex-fumatori che erano passati dalle sigarette alle e-cig. O, per spiegarlo con parole del primo autore dello studio, rispetto a coloro che hanno smesso completamente di fumare, gli individui che hanno utilizzato le sigarette elettroniche dopo avere smesso hanno avuto un rischio di morte per questo tumore maggiore del 56 percento. 
Studi passati hanno associato le sostanze contenute  nelle e-cig sia nei liquidi svapati, sia nell' hardware che si surriscalda durante l' uso a danni al DNA, infiammazione del tessuto orale e respiratorio, cambiamenti epigenetici nelle cellule delle vie aeree, alterazioni immunitarie, e stress ossidativo, uno squilibrio tra la produzione di sostanze di scarto e difese antiossidanti dell' organismo. Evidenzia però che non è una scelta priva di conseguenze. 

Fumare rimane la scelta peggiore 

C' è però un importante disclaimer: il rischio di morte dovuto a qualunque causa è rimasto significativamente più basso negli ex fumatori che svapano rispetto a come lo era in chi non aveva mai smesso di fumare.
Quindi smettere di fumare è comunque la scelta migliore per la salute che si possa fare. 

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