Educazione all'affettività, il 51 percento degli adulti in difficoltà nella gestione delle emozioni

 



Il tema dell' educazione emotiva all' interno del periodo scolastico e familiare è al centro della nuova indagine MINDex 2026, realizzata dall' Istituto Ipsos Doxa insieme a Unobravo. 

Dal punto di vista metodologico, la ricerca si basa su 1.000 interviste somministrate tramite metodo CAWI tra il 26 marzo e il 26 aprile 2026, coinvolgendo un campione rappresentato della popolazione italiana di età compresa tra i 18 e i 70 anni. Il report restituisce i numeri diretti sulle esperienze vissute dagli italiani riguardo alla gestione dei propri sentimenti. 

I numeri dell' ambiente scolastico e famigliare 

I dati dell' indagine quantificano le risposte degli italiani in merito al supporto ricevuto durante l' infanzia. Il 58 percento degli intervistati dichiara di essere stato scoreggiato nell' esprimere le proprie emozioni, e il 25 percento afferma di aver ricevuto un supporto nullo nel comprenderle durante il percorso scolastico. 
Solo l' 8 percento dei partecipanti dichiara di aver trovato negli insegnanti e nell' istituzione scolastica un aiuto concreto per imparare a gestire le emozioni. Spostando l' attenzione sull' ambiente domestico, 2 italiani su 10 dichiarano di aver avuto genitori in grado di aiutarli a dare un nome alle proprie emozioni da piccoli. Il 42 percento del campione ritiene che le competenze emotive apprese da bambino abbiano influenzato il proprio modo di rapportarsi agli altri in età adulta, dato che sale al 48 percento tra le donne. 

Consapevolezza e gestione delle emozioni 

Il report analizza che le percezioni che gli adulti hanno della propria interiorità. Il 90 percento degli italiani si dice almeno abbastanza consapevole delle proprie emozioni. 
A fronte di questa consapevolezza dichiarata, il 10 percento dichiara afferma di saper gestire i sentimenti in pieno. Le rivelazioni indicano che il 51 percento degli intervistati ammette di incontrare difficoltà nella gestione dei moti emotivi. 

Le differenze registrate tra uomini e donne 

L' indagine rivela percentuali differenti in base al genere. Il 62 percento degli uomini dichiara di aver ricevuto un educazione emotiva almeno occasionale, mentre la percentuale si attesta al 43 percento tra le donne
Il 40 percento della popolazione maschile di dichiara molto consapevole dei propri stati d' animo: allo stesso tempo il 15 percento di essi riferisce di controllare pienamente le emozioni e di riflettere prima di reagire. Interrogati sulla disponibilità di chiedere aiuto, il 51 percento delle donne si rivolgerebbe a un professionista della salute mentale senza particolari problemi, opzione condivisa dal 37 percento degli uomini. 

I dati della Generazione Z 

Focalizzando i risultati sulla Generazione Z, il 32 percento delle giovani donne dichiara di aver partecipato a un sostegno emotivo adeguato tra i banchi, a fronte del 51 percento dei coetanei maschi. 
Il 20 percento delle ragazze intervistate afferma di essere poco o per nulla in grado di gestire le emozioni forti. Il 59 percento delle giovani donne appartenenti a questa generazione ritiene assolutamente fondamentale riconoscere la propria interiorità per raggiungere il benessere. L' 85 percento dell' intero campione nazionale condivide l' importanza di comprendere i propri sentimenti. 

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